Pubblicato il Decreto Interministeriale che individua, per l'anno 2021, i settori e le professioni caratterizzati da un rilevante tasso di disparità uomo-donna.
Sul sito istituzionale del Ministero del lavoro è stato pubblicato il Decreto Interministeriale del 16 ottobre 2020, concernente il tasso di disparità uomo-donna nei vari settori.
Sulla base delle elaborazioni Istat riferite al 2019, il decreto individua, per l’anno 2021, i settori e le professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% il valore di disparità medio, ai fini della fruizione degli incentivi alle assunzioni di donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, ai sensi dell’articolo 4, commi 8-11, della legge n. 92/2012 (cd. “Legge Fornero”).
Si rammenta che le agevolazioni attengono le assunzioni nel settore privato e consistono nello sgravio del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro per 12 mesi in caso di contratto a termine e di 18 mesi in caso di assunzioni a tempo indeterminato o trasformazioni a tempo indeterminato da contratto a termine.
Tra i settori individuati, riportati nella tabella A del decreto in esame, è annoverato anche il settore delle Costruzioni, per il quale è rilevato un tasso di disparità uomo-donna pari all’83,6%.
Nell’ambito delle professioni, menzionate nella tabella B, si rileva, in particolare, un tasso di disparità pari al 95,1% nella categoria Artigiani e operai specializzati dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici.
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