Trasmessa dalla CNCE la sentenza n. 3/2020 del Tribunale di Vercelli in materia di pagamento diretto ai lavoratori
Con l’allegata Comunicazione n. 756 del 15 dicembre 2020, la CNCE, facendo seguito alla Comunicazione n. 751 del 10 dicembre 2020[1], trasmette alle Casse Edili/Edilcasse la sentenza del Tribunale di Vercelli n. 3 del 25 marzo 2020 in materia di pagamento diretto degli accantonamenti.
Nella suddetta sentenza, con cui si rigetta l’atto di opposizione, proposto avverso il decreto ingiuntivo emesso in favore della Cassa Edile, il giudice ha statuito che il pagamento diretto degli accantonamenti da parte del datore di lavoro ai lavoratori non produce alcun effetto liberatorio.
La sentenza medesima, oltre a confermare l’importanza della funzione previdenziale e assistenziale svolta dalla Cassa Edile, pone l’accento sul dettato dell’art. 1270 c.c., affermando in proposito che “la delega non è più revocabile quando il delegato abbia già assunto l’obbligazione di pagare nei confronti del delegatario, circostanza che si verifica all’atto dell’iscrizione alla Cassa Edile”.
[1] Avente a oggetto la sentenza della Corte d’Appello di L’Aquila n. 718/2020 (cfr. comunicazione Ance dell’11 dicembre 2020).
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