Sono al parere delle Commissioni parlamentari lo Schema di D.Lgs di riforma della norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi e lo Schema di DPCM che individua gli interventi infrastrutturali che necessitano della nomina di un Commissario straordinario per l’esecuzione ex DL 32/2019 “Sblocca.cantieri”
Tra gli ultimi Atti emanati dal Governo all’attenzione del Parlamento, per l’espressione del parere, si evidenziano in particolare i seguenti:
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Atti del Governo all’esame del Parlamento |
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Schema di decreto legislativo recante misure in materia di riordino e riforma delle norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi e della normativa in materia di ammodernamento o costruzione di impianti sportivi
Commissioni: Cultura e Ambiente Camera Istruzione e Territorio e Ambiente Senato
Relatori: On. Rossi-PD; On. Deiana-M5S Sen. Rampi-PD; Sen. Coltorti-M5S
Termine parere: 14 gennaio (in corso di proroga perchè in attesa del parere della Conferenza Unificata)
Esame avviato- in corso ciclo auditivo |
Il provvedimento è stato predisposto in base all’‘art. 7 della legge n. 86/2019 che ha delegato il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi per il riordino e la riforma delle norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi, nonché della disciplina relativa alla costruzione di nuovi impianti sportivi, alla ristrutturazione e al ripristino di quelli già esistenti, compresi quelli scolastici. Tra i principi e criteri di delega: -ricognizione, coordinamento e armonizzazione delle norme in materia di sicurezza per la costruzione, l’accessibilità e l’esercizio degli impianti sportivi, comprese quelle di natura sanzionatoria; -semplificazione e accelerazione delle procedure amministrative e riduzione dei termini procedurali; – individuazione di criteri progettuali e gestionali orientati alla sicurezza, anche strutturale, alla fruibilità, all’accessibilità e alla redditività degli interventi e della gestione economico-finanziaria degli impianti sportivi, ai quali gli operatori pubblici e privati devono attenersi. Lo Schema che si compone di 11 articoli riforma la legislazione vigente, innovando, in particolare, il procedimento amministrativo che consente la costruzione e l’ammodernamento degli impianti, riducendo i termini previsti per le diverse fasi, semplificando le modalità di svolgimento delle conferenze di servizi e consentendo anche alle associazioni e società sportive professionistiche utilizzatrici dell’impianto di presentare la proposta di riqualificazione.
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Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante l’individuazione degli interventi infrastrutturali ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32. Atto n.236
Commissioni: Ambiente e Trasporti Camera Lavori pubblici Senato
Relatori: On. Pezzopane-PD; On. Scagliusi-M5S Sen. D’Arienzo-PD
Termine parere: 27 gennaio Esame avviato |
Il provvedimento è stato predisposto in base all’art. 4, commi 1-5, del D.L. 32/2019 (c.d. decreto sblocca cantieri), che, come modificato dall’art. 9 del D.L. 76/2020 (c.d. decreto semplificazioni), che prevede ‘individuazione , con uno o più DPCM, di interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale o locale, per la cui realizzazione o il cui completamento si rende necessaria la nomina di uno o più Commissari straordinari. Relativamente all’identificazione degli interventi, il comma 1 dispone, altresì, che questa avviene con i corrispondenti codici unici di progetto, (CUP) relativi all’opera principale e agli interventi ad essa collegati. Viene previsto, inoltre che con i D.P.C.M. siano, altresì, stabiliti: – i termini e le attività connesse alla realizzazione dell’opera; – una quota percentuale del quadro economico degli interventi da realizzare eventualmente da destinare alle spese di supporto tecnico e al compenso per i Commissari straordinari. Lo Schema individua quindi gli interventi elencati in apposito allegato, per la cui realizzazione o il cui completamento si rende necessaria la nomina di uno o più Commissari straordinari. l’elenco è corredato, per ciascun intervento: della descrizione dell’opera, in relazione ai termini e alle attività connesse alla sua realizzazione, del costo stimato, delle fonti di finanziamento, dei codici unici di progetto (CUP) relativi all’opera principale e agli interventi ad essa collegati. Viene previsto, altresì, che gli oneri connessi con la realizzazione dell’opera sono a carico del quadro economico dell’intervento nell’ambito delle risorse indicate per ciascun intervento. |
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