Tra gli impegni al Governo per la prossima legge di bilancio: la proroga del superbonus 110% con sconto in fattura e cessione del credito, proroga dei vari bonus edilizi ed interventi per contenere gli effetti del rincaro dei prezzi delle materie prime
Le Aule del Senato e della Camera dei Deputati hanno concluso l’esame della Nota di aggiornamento al Documento di Economica e Finanza 2021 (NADEF), approvando due Risoluzioni di indirizzo al Governo (rispettivamente n. 6-00196 e (6-00196) n. 2 a firma dei Gruppi di maggioranza) contenenti analoghi impegni – alcuni dei quali – auspicati da ANCE:
-con riferimento agli interventi di efficientamento energetico e di adeguamento antisismico degli edifici privati, a prevedere, compatibilmente con la normativa europea di riferimento e le esigenze di finanza pubblica, la proroga dei vari bonus edilizi e, segnatamente, della misura del superbonus 110 per cento, ivi inclusi il rinnovo del cosiddetto «sconto in fattura» e «cedibilità del credito», valutando di includere altre tipologie di edifici, al fine di garantire un patrimonio immobiliare energeticamente efficiente a prescindere dalle situazioni preesistenti e in termini assoluti, mediante la semplificazione dell’accesso e degli strumenti operativi e finanziari alla misura;
-a proseguire nell’azione di contrasto del cosiddetto «caro-energia», adottando un approccio organico, sostenibile e strutturale, volto ad implementare politiche pubbliche che tutelino e mettano al riparo, da oscillazioni eccessive del prezzo dell’energia elettrica, microimprese e clienti finali, soprattutto civili vulnerabili o in condizioni di povertà energetica, anche mediante investimenti per l’efficienza energetica nell’edilizia residenziale e popolare, il ricorso a contratti di acquisto di energia rinnovabile di lungo periodo, la promozione dell’autoconsumo e delle comunità energetiche, nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica indicati nella NADEF 2021 nonché interventi per la riduzione della dipendenza energetica del Paese e per la diversificazione degli approvvigionamenti, nel rispetto del quadro definito dal Green New Deal europeo, nonché valutando di promuovere interventi a livello europeo per contenere gli effetti del rincaro dei prezzi delle materie prime e limitarne l’impatto sul rilancio del sistema produttivo nazionale e sugli investimenti finanziati con le risorse finanziate con il Recovery plan, scongiurando il pericolo che detto rincaro possa pregiudicare il conseguimento degli obiettivi stabiliti con il PNRR e le relative funzionalità anticicliche;
nonché:
-a consolidare la crescita del PIL, stimolata dagli investimenti e dalle riforme previste dal PNRR, in particolare mirando ad accrescere le entrate fiscali attraverso il contrasto all’evasione, nonché indirizzando le risorse di bilancio verso gli investimenti e le spese per ricerca, innovazione e istruzione e sanità;
-a prevedere, con la massima urgenza e compatibilmente agli obiettivi di finanza pubblica indicati nella NADEF 2021, misure che non rientrano nell’ambito operativo del PNRR, ma che concorrono a realizzarne i relativi obiettivi generali ossia interventi per la razionalizzazione e l’equità del sistema fiscale e per l’estensione e il potenziamento del sistema di ammortizzatori sociali, prevedendo per questi ultimi lo snellimento e l’accelerazione delle procedure di erogazione, a razionalizzare le politiche attive per il lavoro, al fine di agevolare con più efficacia l’ingresso o il reinserimento nel mondo del lavoro di chi è disoccupato o di chi ha perso il posto di lavoro, nonché a prevedere l’implementazione di meccanismi di flessibilità in uscita del mercato del lavoro;
-a proseguire nell’attuazione del Green New Deal, con particolare riferimento ad idonee iniziative, anche di carattere normativo, finalizzate a favorire la transizione ecologica, energetica e verso l’economia circolare, mediante la progressiva riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi – che determinerà maggiori entrate da utilizzare per ridurre gli oneri a carico dei settori produttivi – e la tempestiva definizione di appositi indicatori per gli investimenti ecosostenibili;
-ad adottare ogni iniziativa finalizzata a promuovere investimenti che consentano un’efficacia ed efficiente utilizzazione del risparmio privato e della liquidità disponibile, con importanti riflessi sul rilancio del nostro Paese e sulla crescita economica oltre che sulla qualità della struttura finanziaria delle imprese.
Anche nei pareri espressi, in sede consultiva, dalle Commissioni parlamentari sono state accolte le istanze ANCE:
Commissione Finanze del Senato
-si sollecita la Commissione di merito ad esprimere un indirizzo al Governo di proroga del credito di imposta per le ristrutturazioni edilizie nella misura del 110 per cento delle spese effettuate almeno fino al 31 dicembre 2023, tenuto conto della rilevanza di tale meccanismo ai fini della crescita economica, con particolare riferimento al settore dell’edilizia, tenuto anche conto della complessità attuativa e delle procedure per fruire di detta agevolazione, assegnando alle famiglie e alle imprese un orizzonte temporale più ampio per valutare e organizzare al meglio gli interventi da effettuare determinando al contempo un effetto calmiere sui prezzi in ragione della domanda che si diluisce in un arco temporale maggiore;
-si sollecita la Commissione di merito ad esprimere analogo indirizzo per il credito di imposta previsto per gli interventi sulle facciate degli immobili, in modo da allineare le scadenze e i termini di fruizione;
-analogamente si sollecita un indirizzo volto a prorogare per tutto il 2023 anche le agevolazioni previste dall’articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020, con specifico riferimento alle modalità alternative di fruizione del credito di imposta del 110 per cento, vale a dire lo sconto in fattura o la cessione a terzi del credito di imposta maturato, e volto ad estendere altresì tali misure alternative di fruizione del credito anche agli interventi “ordinari” di ristrutturazione edilizia che attualmente beneficiano di aliquote di sconto del 50 e del 65 per cento.
Commissione Territorio e Ambiente del Senato
-con riferimento agli interventi di efficientamento energetico e di adeguamento antisismico degli edifici privati valuti il Governo la proroga dei vari bonus edilizi e segnatamente la proroga e l’estensione del Superbonus.
Commissione Industria del Senato
-si invita la Commissione di merito a sollecitare il Governo, per la prossima legge di bilancio, al fine di:
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.