L’INPS, con il messaggio n. 3768/2021, ha illustrato le modalità operative riguardanti le nuove funzionalità della procedura “Greenpass50+”.
L’INPS, con l’allegato messaggio n. 3768 del 3 novembre 2021, ha fornito indicazioni operative in merito alle nuove funzionalità della procedura “Greenpass50+”.
In particolare, l’Istituto ha comunicato che, a partire dal giorno 4 novembre 2021, sarà possibile assegnare a ciascun soggetto deputato al controllo un insieme definito di codici fiscali dei dipendenti dell’azienda. Il “Verificatore” potrà effettuare la verifica del Green Pass con le stesse modalità e condizioni utilizzate in precedenza (cfr. comunicazione Ance del 22 ottobre 2021).
Tale funzionalità, che dovrà essere attivata in fase di accreditamento, prevede, inoltre, la possibilità di importare massivamente i codici fiscali dei dipendenti da associare ai “Verificatori”.
In caso di un numero considerevole di soggetti deputati al controllo, è prevista anche la possibilità di importare massivamente i “Verificatori”, nonché di esportarne l’elenco.
Nel caso in cui al “Verificatore” non sia associato alcun dipendente, questo avrà la visibilità su tutto il personale aziendale.
L’INPS ricorda, infine, che i “Verificatori” possono verificare il Green Pass solo per i dipendenti effettivamente in servizio e di cui è previsto l’accesso ai luoghi di lavoro. Pertanto, sono esclusi dalla verifica i lavoratori assenti o in smart working.
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