
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 70 del 31 marzo u.s, ha approvato i seguenti provvedimenti:
-Attuazione della direttiva (UE) 2019/1152 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019, relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell’Unione Europea (decreto legislativo – esame preliminare)
Il testo prevede che il datore di lavoro comunichi, in modo trasparente, chiaro, completo, conforme agli standard di accessibilità riferiti anche alle persone con disabilità e a titolo gratuito, a ciascun lavoratore, in formato cartaceo o elettronico, una serie dettagliata di informazioni.
Inoltre, il datore di lavoro o il committente è tenuto a informare il lavoratore dell’eventuale utilizzo di sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati deputati a fornire indicazioni rilevanti ai fini della assunzione o del conferimento dell’incarico, della gestione o della cessazione del rapporto di lavoro, dell’assegnazione di compiti o mansioni nonché indicazioni incidenti sulla sorveglianza, la valutazione, le prestazioni e l’adempimento delle obbligazioni contrattuali dei lavoratori.
-Attuazione della direttiva (UE) 2019/1158 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza e che abroga la direttiva 2010/18/UE del Consiglio (decreto legislativo – esame preliminare)
Le norme sono finalizzate a migliorare la conciliazione tra attività lavorativa e vita privata per i genitori e i prestatori di assistenza, al fine di conseguire la condivisione delle responsabilità di cura tra uomini e donne e la parità di genere in ambito lavorativo e familiare.
Rispetto all’ordine del giorno non risulta approvato il DDl codice della proprietà industriale.
Inoltre, è stata svolta una informativa in relazione ai “Progetti bandiera”, di cui all’articolo 33, co. 3, lettera b) (Istituzione del Nucleo PNRR Stato-Regioni), del Dl 152/2021 – Attuazione del Pnrr.
Ha poi deliberato la modifica della delibera del Consiglio dei ministri del 21 dicembre 2019 relativa all’assegnazione delle risorse finanziarie, ai sensi dell’articolo l, comma 427, della legge n. 208 del 2015, annualità 2019, alle imprese agricole danneggiate dagli eventi calamitosi che si sono verificati negli anni 2013-2018 – Regione Veneto.
La delibera consente di includere altri contesti emergenziali riconducibili a eventi che in altre annualità hanno colpito il territorio regionale e di ripartire l’importo già assegnato anche con riferimento a detti ulteriori eventi calamitosi, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Ha infine disposto la costituzione nei seguenti giudizi di legittimità costituzionale:
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