• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Ministero del lavoro: presentazione del rapporto biennale pari opportunità 2024-2025
            26 Febbraio 2026
          • Pubblicato in Gazzetta un nuovo decreto-legge “PNRR” (n. 19/2026)
            26 Febbraio 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato
Audizioni e proposte, Governo e Parlamento

DL Tutela ambientale: le osservazioni ANCE al Senato

20 Novembre 2024
Categories
  • Audizioni e proposte
  • Governo e Parlamento
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

La Commissione Ambiente del Senato ha deliberato un ciclo di audizioni nell’ambito dell’esame del Disegno di legge recante “Conversione in legge del decreto-legge 17 ottobre 2024, n. 153, recante disposizioni urgenti per la tutela ambientale del Paese, la razionalizzazione dei procedimenti di valutazione e autorizzazione ambientale, la promozione dell’economia circolare, l’attuazione di interventi in materia di bonifiche di siti contaminati e dissesto idrogeologico” (DDL 1272/S) cui ANCE ha partecipato inviando un proprio documento di osservazioni.

 

Nelle premesse del documento ANCE ha valutato positivamente le misure previste nel decreto, poiché ritenute in grado di influenzare in modo positivo la crescita e l’implementazione di molti settori chiave, tra cui quello delle costruzioni, attraverso l’agevolazione di alcuni aspetti particolarmente impattanti tra cui economia circolare, la bonifica dei siti contaminati e i procedimenti autorizzatori.

Inoltre, ha evidenziato come il provvedimento rappresenti un’importante occasione per definire maggiormente la normativa ambientale, per renderla più chiara e coordinata e, soprattutto, libera da inutili appesantimenti burocratici che rallentano le nostre attività e limitano l’economia circolare.

In tal senso, al fine di facilitare quanto più possibile la conclusione delle opere sottoposte a VIA, ha rilevato la necessità  che il documento preveda ulteriori misure, volte a realizzare un miglior coordinamento tra la VIA e la disciplina edilizia. Sia in termini economici che temporali, infatti, laddove i lavori siano iniziati e non siano subentrate varianti sostanziali nel progetto, sarebbe vantaggioso evitare la duplicazione di procedimenti autorizzatori relativi ad aspetti ambientali già oggetto di valutazione e verifica. Tale previsione, peraltro, non andrebbe a ledere lo scopo sotteso al procedimento di VIA, che è quello di prevenire possibili danni ambientali e assicurare la tutela dell’ambiente nella realizzazione di un’opera.

 

Sotto il profilo delle bonifiche ha espresso l’auspicio che all’interno del disegno di legge vengano inserite ulteriori semplificazioni. Ad esempio,  l’estensione della possibilità di usufruire di laboratori privati in via generale per lo svolgimento di tutte le analisi (l’attuale semplificazione limita tale previsione solamente a quelle analisi di cui agli artt. 242, comma 13-ter e 248, comma 2 del D.lgs. 152/2006) e di prevedere specifiche modifiche volte ad accelerare il procedimento autorizzatorio e superare le fasi di stallo che, a causa della normativa attuale, sono ancora troppo frequenti nello svolgimento delle nostre attività. La normativa attualmente in vigore, infatti, prevede che sia il completamento degli interventi di bonifica che la conformità degli stessi al progetto di bonifica approvato, siano accertati dalla Provincia o dalla Città Metropolitana mediante apposita certificazione di avvenuta bonifica. Di fatto, però, questa ulteriore certificazione si limita a recepire quanto già verificato e attestato da parte all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA), ossia l’ente tecnico competente, nella relazione tecnica.  Quindi, nonostante sia stata già accertata la non contaminazione del sito, occorre comunque attendere la successiva ratifica da parte della Provincia o Città Metropolitana, con conseguente stallo del procedimento di bonifica e blocco delle attività edilizie. Sotto questo profilo, per l’Ance è auspicabile inserire una specifica previsione che permetta di superare una criticità di tipo meramente procedurale che, tra l’altro, va a intaccare soprattutto le attività delle imprese di piccole e medie dimensioni.

 

Inoltre, ha evidenziato l’opportunità di snellire ulteriormente la misura relativa al Responsabile Tecnico prevedendo che tale ruolo possa essere ricoperto da colui che è legale rappresentante dell’impresa, senza necessità di idoneità iniziale e di aggiornamento.

Infatti, la nomina del Responsabile Tecnico risulta particolarmente onerosa, poiché tale qualifica richiede determinati requisiti formativi, oggetto di verifiche iniziali e periodiche che comportano un aggravio economico per le imprese, soprattutto per quelle più piccole le quali, non avendo un’organizzazione adeguata a formare una risorsa interna, sono obbligate a esternalizzare il ruolo pagando cifre insostenibili per una PMI.

 

Per il dettaglio della posizione ANCE si veda il documento consegnato agli atti della Commissione

Allegati
Memoria_ANCE_DL_Ambiente
Apri

Per informazioni rivolgersi a:
Direzione Relazioni Istituzionali e Affari Esteri
Tel. 06 84567 417 / 464
E-Mail: relazioniistituzionali@ance.it
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro