La sicurezza sui cantieri, le grandi sfide dell’innovazione digitale e dell’intelligenza artificiale, il ruolo di un settore cruciale per la crescita del Paese. Sono i temi principali toccati dalla presidente dell’Ance, Federica Brancaccio, nel suo intervento al “Forum in Masseria”, la rassegna economica e politica organizzata da Bruno Vespa e Comin & Partners giunta alla quinta edizione e che ha visto la partecipazione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giovanbattista Fazzolari, e di numerosi ministri, da Marina Calderone (Lavoro) al vicepremier Matteo Salvini (Infrastrutture e Trasporti), da Francesco Lollobrigida (Agricoltura e sovranità alimentare) a Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente ed energia), da Nello Musumeci (Protezione Civile e Politiche del mare), a Alessandro Giuli (Cultura) e Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilità.
La sicurezza è da tempo una priorità nell’agenda dell’Ance e, ha ricordato Federica Brancaccio, l’associazione non solo non si è opposta all’introduzione della patente a crediti ma, attraverso un’interlocuzione con la Ministra Calderone, “ha contribuito a fare in modo che rappresenti un primo passo verso la qualificazione delle imprese edili”. Investire in sicurezza vuol dire, però, “anche rispettare le regole e promuovere l’adozione del contratto dell’edilizia, che garantisce standard di formazione indispensabili per chiunque entri in cantiere”. Anche un solo infortunio, ha commentato Brancaccio, “è una sconfitta ma il rischio zero non esiste, l’aumento degli infortuni è una questione gravissima per il Paese”. Per quanto riguarda gli infortuni in cantiere, “la maggior parte dei lavoratori non ha il contratto nazionale dell’edilizia ma contratti illegittimi, nei quali non c’è formazione obbligatoria”. La promozione di un’occupazione di qualità è da sempre una priorità per l’Ance e l’obiettivo del nuovo contratto firmato il 21 febbraio scorso, sottolinea la presidente dell’Associazione, “punta a rafforzare ulteriormente questi aspetti”.
Per quanto riguarda l’intelligenza artificiale, “le Associazioni devono avere un ruolo forte. Le nostre piccole e medie imprese sono in ritardo ma più del 50% si è detto pronto a investire in IA e noi dobbiamo tracciare la strada. Per questo insieme a tutta la filiera, con artigiani, sindacati e enti bilaterali, saremo quest’anno alla Biennale di Venezia promuovendo un padiglione dedicato all’IA nelle costruzioni con umanoidi che metteremo a disposizione delle scuole e gli its”.
L’edilizia, ha concluso la presidente dell’Ance, “come motore del mercato interno è un settore che in questo momento, con la crisi internazionale e i dazi che si prospettano, può garantire la tenuta economica del Paese”.
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