L’Onorevole Lupi ha presentato l’interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-01907 Lupi (NM), rivolta al Ministro delle Infrastrutture Salvini e relativa alle recenti problematiche sorte in relazione alla proposta di legge cosiddetta «salva Milano». Il quesito concerneva l’adozione di iniziative di competenza del Ministro, al fine di tutelare i risparmi delle migliaia di famiglie che hanno investito nelle abitazioni oggetto dello stallo.
Il Ministro Salvini ha risposto nel corso del question time di mercoledì 16 aprile, affermando che:
- le vicende giudiziarie e amministrative legate agli interventi di “demo-ricostruzione” nel Comune di Milano non possono e non devono ricadere su circa 15.000 famiglie che hanno acquistato un’abitazione investendo i propri risparmi e riponendo fiducia nelle istituzioni;
- già nel maggio 2024 il Ministero intendeva collaborare con il Comune di Milano e con altri enti locali per individuare una soluzione normativa. Da quel confronto è nata una proposta emendativa inserita nel decreto-legge “Salva casa”, che però non ha avuto seguito a causa dell’opposizione di diverse forze politiche;
- la proposta mirava a fornire una solida base giuridica ai procedimenti di demo-ricostruzione, superando l’attuale incertezza sul piano urbanistico ed edilizio, nel pieno rispetto delle prerogative parlamentari;
- nel luglio 2024 il Ministero ha preso atto della volontà di affrontare la questione attraverso una proposta di legge parlamentare, che è stata presentata poco dopo con il sostegno di tutti i gruppi della maggioranza;
- è stata proposta una collaborazione alla Commissione competente per supportarne l’iter, che ha portato all’approvazione in prima lettura alla Camera nel novembre scorso;
- il testo è all’esame del Senato e spetta alla Commissione valutare i prossimi passaggi;
- si ritiene che il problema potesse essere già risolto l’anno scorso. Alcuni attori politici hanno però cambiato posizione, rallentando il percorso;
- l’auspicio è che il Sindaco di Milano abbia una linea chiara, al fine di tutelare le famiglie coinvolte e rilanciare un settore economico strategico per la città, oggi fermo per il timore diffuso di assumersi responsabilità amministrative;
- si ribadisce la piena disponibilità del Ministero a collaborare con le amministrazioni locali per accompagnare l’iter di soluzione;
- il Ministero sta lavorando alla riscrittura del Testo unico dell’edilizia e a un disegno complessivo di rigenerazione urbana, strumenti fondamentali per il futuro del settore.
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