
Sostenere le imprese sulla strada dell’internazionalizzazione, con lo sguardo rivolto ai Paesi partner della cooperazione e al Piano Mattei per l’Africa, anche con il supporto di adeguati strumenti finanziari. E’ su questi temi che si è sviluppato, oggi, il convegno “Infrastrutture, Ingegneria e Ciclo idrico: Opportunità e strumenti offerti dal Gruppo Cdp in favore delle imprese della filiera”, promosso dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili insieme a Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) e Simest, un appuntamento che si è subito trasformato in un confronto operativo tra imprese, istituzioni e soggetti finanziari del Sistema Italia impegnati nel sostegno agli investimenti infrastrutturali nei Paesi partner della Cooperazione.
Ad aprire i lavori del convegno, moderati dal Direttore Generale, Ance Romain Bocognani, è stato Federico Ghella, Vicepresidente Ance e Presidente del Comitato Lavori all’Estero dell’Associazione, che ha sottolineato il ruolo strategico delle imprese italiane del settore e dell’ingegneria nei mercati internazionali, evidenziando come il rafforzamento del mercato interno grazie al Pnrr abbia consolidato le competenze, la capacità organizzativa e la solidità finanziaria delle imprese. Ghella ha anche richiamato la necessità di un sostegno integrato tra finanza, diplomazia economica e cooperazione per competere con sistemi-Paese strutturati, auspicando che strumenti come quelli del Gruppo Cdp e le iniziative legate al Piano Mattei, si traducano in concrete opportunità di commesse per le imprese italiane.
Carlo Rossotto, Direttore Cdp Cooperazione Internazionale allo Sviluppo di Cassa Depositi e Prestiti, ha delineato il quadro degli strumenti di finanza per lo sviluppo a sostegno dei progetti infrastrutturali nei Paesi partner mentre Regina Corradini D’Arienzo, Amministratore Delegato di Simest, ha illustrato le leve finanziarie e partecipative che possono sostenere l’espansione internazionale delle imprese italiane. Laurent Franciosi, Responsabile Sviluppo Mercati Internazionali Cdp e Alfredo Ingletti, Vicepresidente di Oice hanno poi approfondito, rispettivamente, il rafforzamento della presenza del sistema produttivo italiano all’estero e il valore delle competenze tecniche e progettuali italiane nei mercati internazionali.
A seguire è intervenuta Vera Veri, che ha illustrato le nuove misure Simest a sostegno degli investimenti infrastrutturali all’estero delle imprese italiane, con un focus sugli strumenti partecipativi.
Particolare attenzione è stata dedicata alla strategia del “Sistema Italia” nei Paesi partner della Cooperazione, con i contributi di Alessandro Guerri, Direttore Generale Affari Europei, Internazionali e Finanza Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Fabio Massimo Ballerini, della Struttura di Missione per l’Attuazione del Piano Mattei presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri; e Stefano Lo Savio, Capo Unità Finanza per lo Sviluppo, Ambiente e Digitale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Gli interventi hanno rafforzato l’importanza di una strategia coordinata capace di integrare strumenti finanziari, diplomazia economica e sostenibilità ambientale.
Ampio spazio è stato dedicato all’illustrazione dell’offerta integrata del Gruppo Cdp a supporto delle imprese. Giorgio Massotti ha presentato gli strumenti finanziari per sostenere l’internazionalizzazione e gli investimenti sostenibili, affiancando alla panoramica tecnica alcuni casi applicativi concreti. A seguire, Martina Madeo e Massimiliano Guido, quest’ultimo in collegamento dalla Banca Mondiale, hanno approfondito le attività di accompagnamento non finanziario, con particolare riferimento al matchmaking, all’accesso alle opportunità di procurement internazionale e al supporto nella strutturazione delle proposte progettuali.
Prima della chiusura dei lavori è intervenuto fuori programma Gaetano Vecchio, presidente del Gruppo Pmi internazionale e vicepresidente Comitato Lavori all’Estero Ance, che ha richiamato l’attenzione sul ruolo del Sistema Italia nei processi di internazionalizzazione delle imprese, sottolineando il cambio di paradigma rispetto al passato quando le imprese scappavano all’estero perché il mercato interno era asfittico.
In chiusura, Marco Perrone, Partner di Deloitte, ha presentato i servizi di accompagnamento DIHCUBE per facilitare l’accesso ai finanziamenti Simest.
L’incontro ha confermato il forte interesse della filiera delle costruzioni verso le opportunità offerte dalla cooperazione internazionale e dagli strumenti del Gruppo Cdp, evidenziando la necessità di un approccio integrato tra finanza, competenze tecniche e presidio istituzionale nei mercati esteri strategici.
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