
Durante l’iter di conversione in legge del Decreto Milleproroghe (DDL 2753), sono stati approvati alcuni emendamenti relativi al Registro Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI).
Come noto, il regolamento di cui al Decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica 4 aprile 2023, n. 59 (RENTRI) prevede scadenze progressive non solo per l’iscrizione dei soggetti obbligati, ma anche per ulteriori adempimenti, tra cui:
Sotto tali profili, le proposte emendative approvate mirano a introdurre i seguenti differimenti:
Tuttavia, perché tali proroghe siano effettive, occorrerà attendere la conclusione dell’iter parlamentare e la pubblicazione della legge di conversione del Decreto Milleproroghe in GU che dovrà intervenire entro il 1° marzo. Il provvedimento è attualmente all’esame della Camera in prima lettura e dovrà successivamente essere approvato in seconda lettura dal Senato.
Si precisa pertanto che, fino alla pubblicazione della legge in GU, le proroghe non sono operative e restano pienamente vigenti le scadenze attualmente previste dal RENTRI. Resta ferma, per quanto riguarda il FIR digitale, la possibilità di utilizzare il formulario in formato cartaceo nei casi e secondo le modalità previste dalle misure emergenziali attivate a seguito dell’evento che ha determinato la temporanea indisponibilità di alcuni servizi del sistema (vedi news ANCE).
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