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Calendario parlamentare, Governo e Parlamento

Consiglio dei Ministri n. 176 del 4 giugno 2026

8 Giugno 2026
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Buon pomeriggio,

Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 4 giugno 2026, alle ore 17.11. Tra i provvedimenti approvati si segnalano:

 

MISURE IN MATERIA DI GIUSTIZIA E ATTUAZIONE DEL PATTO UE MIGRAZIONE E ASILO

Misure urgenti in materia di giustizia e per l’attuazione del patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo del 14 maggio 2024 (decreto-legge)

 

Il Cdm ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di giustizia e per l’attuazione del patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo del 14 maggio 2024.

 

– Misure in materia di giustizia

Il decreto interviene su:

  • Ø La disciplina dell’esame di Stato per l’accesso alla professione di avvocato, intervenendo sull’oggetto delle prove, sui criteri di valutazione, sulle modalità di ammissione alla prova orale, sulla composizione delle commissioni e delle sottocommissioni d’esame e sulla disciplina applicabile dalla prima sessione successiva all’entrata in vigore del decreto.
  • Ø La disciplina dei provvedimenti d’urgenza in materia di proprietà industriale e diritto d’autore e sulle disposizioni relative al pagamento delle prestazioni rese in esecuzione di intercettazioni e funzionali all’utilizzo delle medesime, anche con riguardo agli indennizzi dovuti in caso di ritardo.
  • Ø I termini in materia di giustizia, relativi al giudice per le indagini preliminari in composizione collegiale, all’utilizzo delle infrastrutture digitali interdistrettuali per le operazioni di intercettazione e all’entrata in vigore delle disposizioni sul Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie.
  • Ø Ulteriori disposizioni in materia di indennizzi per i danni subiti a causa dell’irragionevole durata di un processo, con riferimento alle somme liquidate nell’anno 2022, nonché interventi per la prosecuzione e il potenziamento del processo di digitalizzazione dell’amministrazione della giustizia, per la continuità dei servizi di connettività e per l’innalzamento dei livelli di sicurezza delle infrastrutture digitali e dei sistemi informativi.
  • Ø Il termine massimo per l’esercizio dell’azione di responsabilità professionale nei confronti del notaio.

 

– Attuazione del patto dell’Unione Europea sulla migrazione e l’asilo

Per quanto riguarda l’attuazione del patto dell’Unione Europea sulla migrazione e l’asilo, il decreto:

  • Ø Adegua l’ordinamento nazionale alla direttiva relativa alle norme sull’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e ai regolamenti europei in materia di procedura comune di protezione internazionale, procedura di rimpatrio alla frontiera, accertamenti nei confronti dei cittadini di Paesi terzi alle frontiere esterne e sistema Eurodac.
  • Ø Interviene inoltre sull’accesso al lavoro del richiedente protezione internazionale, innalzando a 90 giorni il periodo prima del quale l’attività lavorativa risulta preclusa.
  • Ø Interviene inoltre sul diritto del richiedente a rimanere nel territorio dello Stato, sulla procedura di asilo alla frontiera, sul trasferimento del richiedente sottoposto a tale procedura, sulla domanda manifestamente infondata e sulle controversie in materia di riconoscimento della protezione internazionale nella procedura di frontiera.
  • Ø Introduce disposizioni relative all’obbligo di risiedere in un luogo specifico, disposto dal prefetto nei casi previsti, al relativo reclamo giurisdizionale, alla valutazione del rischio di fuga, alle misure alternative al trattenimento e alla disciplina del trattenimento del richiedente.
  • Ø Disciplina le procedure accelerate e le procedure di frontiera, con specifici termini per la loro conclusione, nonché gli accertamenti nei confronti degli stranieri rintracciati in occasione dell’attraversamento irregolare della frontiera o a seguito di operazioni di salvataggio in mare.
  • Ø Introduce anche la disciplina del fermo amministrativo per accertamenti, con comunicazione al procuratore della Repubblica, convalida del giudice di pace e specifiche garanzie per i minori.
  • Ø Adegua la disciplina del sistema Eurodac, prevedendo l’interconnessione del sistema automatizzato di identificazione delle impronte e delle immagini facciali e l’individuazione del punto di accesso nazionale presso il Dipartimento della pubblica sicurezza.
  • Ø Introduce misure organizzative per l’attuazione del nuovo quadro europeo, tra cui il potenziamento delle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale, l’ampliamento delle competenze delle sezioni specializzate in materia di immigrazione, l’istituzione di sezioni stralcio presso le medesime sezioni e interventi per il potenziamento dell’amministrazione giudiziaria.

 

LAVORO PENITENZIARIO

Organizzazione del lavoro dei soggetti sottoposti a trattamento penitenziario (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare)

Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, che introduce modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230, in materia di organizzazione del lavoro dei soggetti sottoposti a trattamento penitenziario.

L’intervento persegue una duplice finalità:

  • Ø Ampliare e diversificare le opportunità lavorative e di formazione professionale offerte ai detenuti;
  • Ø Rafforzare il raccordo tra l’Amministrazione penitenziaria, il mercato del lavoro esterno e i soggetti pubblici, privati e del terzo settore coinvolti nell’organizzazione delle lavorazioni penitenziarie. 

In particolare, il decreto interviene su:

  1. la disciplina dei corsi di formazione professionale;
  2. la promozione attiva delle occasioni di lavoro;
  3. la disciplina delle convenzioni per l’inserimento lavorativo dei detenuti e degli internati;
  4. la riformulazione del superato obbligo del lavoro per i condannati e i sottoposti a talune misure di sicurezza;
  5. l’ampliamento delle forme di attività individuale ammesse.

 

PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO

Il Cdm ha approvato, in esame definitivo, quattro decreti legislativi e un decreto del Presidente della Repubblica, di seguito riportati:

  • Ø Attuazione della Direttiva (UE) 2024/1712 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che modifica la Direttiva 2011/36/UE concernente la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime (decreto Legislativo – esame definitivo) (Affari europei, PNRR e politiche di coesione – Famiglia, Natalità e Pari opportunità);
  • Ø Attuazione degli articoli 11, 12, 13 e 15 della Direttiva (UE) 2024/1640 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2024, relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica la Direttiva (UE) 2019/1937, e modifica e abroga la Direttiva (UE) 2015/849 (decreto Legislativo – esame definitivo) (Affari europei PNRR e politiche di coesione – Economia e Finanze);
  • Ø Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, recante l’istituzione dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità – (decreto legislativo – esame definitivo) (Disabilità);
  • Ø Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi (TUIR) (decreto legislativo – esame definitivo) (Economia e finanze);
  • Ø Regolamento recante modifica dei limiti territoriali della circoscrizione dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale nel porto di Catania – (decreto del Presidente della Repubblica) (Infrastrutture e Trasporti).

 

NOMINE

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato:

  • Ø su proposta del Presidente Giorgia Meloni, la nomina a magistrati della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Valle d’Aosta dell’avvocato Salvatore Cavallaro, designato dalla Giunta regionale, e dell’avvocato Salvatore Chiofalo, designato dal Consiglio regionale;
  • Ø su proposta del Ministro della difesa Guido Crosetto, il conferimento delle funzioni di direttore della Direzione armamenti aeronautici e aeronavigabilità della Direzione nazionale degli armamenti del Ministero della difesa al generale ispettore capo Luca De Martinis e il conferimento del grado di ammiraglio ispettore capo all’ammiraglio ispettore del ruolo normale del Corpo sanitario militare marittimo in servizio permanente effettivo Vincenzo Aglieri;
  • Ø su proposta del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, la dichiarazione di decadenza dell’ing. Luca Desiata dall’incarico di componente esperto della Consulta dell’ISIN, in considerazione delle dimissioni dallo stesso presentate;
  • Ø su proposta del Ministro della cultura Alessandro Giuli, il conferimento dell’incarico di Capo del Dipartimento per le attività culturali del Ministero al Massimo Osanna.

 

STATI DI EMERGENZA

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato:

  • Ø la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati dal 15 al 17 aprile 2025 nel territorio della città metropolitana di Torino e delle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Vercelli e Verbano–Cusio–Ossola;
  • Ø la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza già deliberato in conseguenza dell’evento franoso che si è verificato, a partire dal giorno 14 marzo 2025, nel territorio del comune di Palagano (MO), in località Boccassuolo;
  • Ø la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati dal 16 al 17 aprile 2025 nel territorio della Regione Autonoma Valle d’Aosta;
  • Ø la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza già deliberato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 10 al 14 novembre 2024 nel territorio dei comuni di Acireale, Giarre e Riposto della Città metropolitana di Catania e il 16 e 17 gennaio 2025 e il 2 febbraio 2025 nel territorio della Città metropolitana di Messina.

 

SCIOGLIMENTO DI CONSIGLI COMUNALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, in considerazione degli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento dell’azione amministrativa, ha deliberato lo scioglimento dei consigli comunali di Sarno (SA) e di Torre Annunziata (NA), e l’affidamento della gestione dei due comuni ad altrettante commissioni straordinarie per la durata di diciotto mesi.

 

INFORMATIVE

Il Ministro per gli affari europei Tommaso Foti ha svolto una informativa in merito agli Accordi per la coesione sottoscritti dal Presidente Giorgia Meloni, su proposta dello stesso Ministro, con sei amministrazioni centrali, che attivano investimenti per 1,7 miliardi di euro, di cui 1,5 miliardi di euro finanziati direttamente attraverso risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 e 200 milioni di euro di ulteriori cofinanziamenti.

Le risorse finanziano progetti e investimenti in settori strategici quali la riduzione del rischio idrogeologico, sicurezza, istruzione, università, turismo e salute.

Per informazioni rivolgersi a:
Direzione Relazioni Istituzionali e Affari Esteri
Tel. 06 84567 417 / 464
E-Mail: relazioniistituzionali@ance.it
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