
L’Associazione, dopo l’audizione svolta in Commissione Affari esteri della Camera lo scorso 9 settembre, è tornata ad illustrare le proprie osservazioni e proposte in merito allo stato di attuazione del Piano Mattei davanti alla Commissione Affari esteri e Difesa del Senato.
Il Vice presidente Ance e Presidente del Comitato Lavori all’estero, Gaetano Vecchio, ha ribadito che il Piano rappresenta una grande opportunità per il sistema Italia, per riformare e rafforzare ulteriormente i legami tra l’Italia e i Paesi africani e contribuire alla crescita e allo sviluppo sostenibile delle aree coinvolte.
Ha ricordato, inoltre, che l’Ance ha sin da subito sostenuto l’iniziativa del Governo, partecipando alla Cabina di Regia. Un impegno che nasce dalla convinzione che il Piano si inserisce in un contesto particolarmente bisognoso di investimenti, soprattutto in una fase storica e geopolitica complessa. L’Africa necessita infatti di oltre 500 miliardi di dollari per garantire l’accesso all’energia a tutta la popolazione e di ulteriori 438 miliardi di dollari per gli investimenti in adattamento entro il 2030.
Tra i punti centrali dell’intervento:
-la presenza delle imprese italiane in Africa e l’impegno Ance nelle relative missioni;
-un modello di intervento più efficace come sistema-Paese;
-l’ampliamento del perimetro del Piano e gli strumenti per rafforzarlo. A tale riguardo, in particolare, ha individuato due strumenti:
-la creazione di uno Sportello Unico per l’Assistenza Tecnica e gli studi di fattibilità, possibilmente presso il MAECI. L’obiettivo è mettere a disposizione delle imprese, indipendentemente dalle loro dimensioni, un punto di accesso semplificato alle informazioni necessarie per beneficiare dei finanziamenti destinati agli studi di fattibilità oggi messi a disposizione da SIMEST, ICE e CDP, anche attraverso il Fondo italiano per il clima.
-un Fondo per l’Equity, dedicato al finanziamento delle quote di capitale nei consorzi internazionali, ritenuto essenziale per consentire alle imprese italiane di assumere ruoli di leadership nei progetti strategici per il continente africano. In questo ambito si inserisce la proposta Ance del primaAfrica Climate Fund, un fondo di investimento in equity destinato al finanziamento di infrastrutture verdi in Africa, che l’Associazione auspica possa vedere presto la luce grazie all’impulso della Presidenza del Consiglio e del MAECI.
-La formazione professionale e i flussi di lavoro.
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