3 Luglio 2020

La settimana di Ance sui media

Una raccolta delle principali uscite Ance sui media nell'ultima settimana
3 Luglio 2020

Proroga dello split payment – il MEF annuncia l’accordo del Consiglio UE

diffuso oggi dal MEF. L’Ance prosegue comunque la sua battaglia contro il meccanismo
3 Luglio 2020

Split payment, Ance: pazienza finita. Fermare ingiustizia.

“Questa volta la misura è colma. La pazienza delle imprese è finita”. Dice senza mezzi termini il Presidente Ance Gabriele Buia alla notizia che il Consiglio Ue ha raggiunto l’accordo e si appresta a dare via libera alla richiesta di proroga dello split payment avanzata dall’Italia a dicembre
3 Luglio 2020

Conferenze Stato-Regioni e Unificata: ordine del giorno del 9 luglio 2020

Previsto, tra l’altro, i pareri sul DL 2500 recante misure urgenti connesse all’emergenza COVID-19, sull’aggiornamento del Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica e sul disegno di legge recante “Deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia”.
2 Luglio 2020

Credito d’imposta per locazione di immobili non abitativi, le regole per la cessione

L’Agenzia delle Entrate definisce il modello per la cessione dei crediti di imposta relativi all’affitto di botteghe e negozi, e di immobili destinati allo svolgimento di attività industriale e commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico
2 Luglio 2020

Autorizzazione paesaggistica: chi attesta l’esclusione

L’Ance chiarisce che, in caso di opere escluse dal rilascio dell’autorizzazione paesaggistica ai sensi del Dpr 31/2017, spetta al privato o al suo tecnico di fiducia attestarne l’esclusione
2 Luglio 2020

Cnce – Lettera Circolare n. 19/2020

ISA Project, la mobilità europea e gli accordi bilaterali – Webinar, 10 Luglio 2020
2 Luglio 2020

L’attività promozionale del Fondo Prevedi

Prevedi: app e video guide
2 Luglio 2020

Indagine conoscitiva sulle concessionarie autostradali: l’audizione dell’ANCE al Senato.

L’Associazione, ascoltata dalla Commissione Lavori Pubblici, ha evidenziato, in particolare, la necessità di prevedere, inderogabilmente, in assenza del confronto concorrenziale “a monte”, l’obbligo di messa in gara del 100% dei lavori da realizzare “a valle”, ancor di più in presenza di proroga delle concessioni.