E' stato approvato il libretto formativo del cittadino che costituisce il documento nel quale dovranno essere registrate le esperienze lavorative e formative della carriera professionale dei lavoratori.
Con il decreto ministeriale in oggetto – in applicazione del D.lgs. n. 276/2003 – è stato approvato l’allegato libretto formativo del cittadino che costituisce il documento nel quale dovranno essere registrate le esperienze lavorative e formative della carriera professionale dei lavoratori.
Il libretto formativo in parola è concretamente organizzato in due sezioni utilizzabili a seconda delle specifiche esigenze dell’utente, ognuna delle quali può avere, pur in un quadro unico di leggibilità, una diversa ampiezza ed una composizione variabile a seconda delle informazioni prevalenti e più significative del soggetto. In particolare, la prima sezione contiene gli elementi curricolari del soggetto; la seconda invece indica il quadro essenziale delle competenze acquisite con l’indicazione dell’ambito di acquisizione e la documentazione di supporto. Sarà infatti possibile allegare al libretto un elenco delle certificazioni, attestazioni e documenti disponibili a sostegno delle informazioni contenute nel libretto stesso e raggruppabili in un dossier.
Così strutturato il libretto opererà concretamente e in coordinamento con altri strumenti previsti dal legislatore per l’incontro domanda – offerta di lavoro: la scheda anagrafica professionale prevista per la Borsa continua del lavoro, il curriculum vitae europeo ed infine il portfolio di competenze.
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