Con la sentenza del 7 marzo 2006, n. 97, il Tribunale amministrativo della Provincia Autonoma di Bolzano è intervenuto in relazione al concetto di “costruzione esistente””.
In particolare, i giudici hanno dichiarato la legittimità di una concessione edilizia (ora permesso di costruire) che autorizzava la demolizione di un rudere di fabbricato con contestuale ricostruzione dell`edificio stesso, mantenendo la stessa destinazione d`uso.
Il Tribunale amministrativo, ribadendo un consolidato orientamento giurisprudenziale, ha sottolineato come si può definire esistente, ai sensi e agli effetti della legge urbanistica, la costruzione che risulti fissata stabilmente al suolo e presenti quelle strutture essenziali, che gli assicurino un minimo di consistenza (in tal senso si è espresso anche il Consiglio di Stato con la sentenza n. 475 del 2004).
Deve essere possibile procedere, con un sufficiente grado di certezza, alla ricognizione degli elementi strutturali dell`opera, in modo tale che esso possa essere individuato nei suoi connotati essenziali, come identità strutturale, in relazione anche alla sua destinazione.