• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Nota di Confindustria sul testo del DL n. 159/2025 convertito in legge
            16 Gennaio 2026
          • Legislazione Opere pubbliche: le principali novità normative e giurisprudenziali dal 12 gennaio 2026 al 16 gennaio 2026
            16 Gennaio 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Il Tribunale di Milano con la sentenza afferma che il contratto di inserimento richiede sia la forma scritta sia una specifica indicazione del piano individuale di adattamento, finalizzato a garantire l'adeguamento delle competenze professionali del lavoratore assunto.

Archivio, Stampa

Contratto di inserimento – Tribunale di Milano, Sezione Lavoro, sentenza n. 2233/06 –

4 Ottobre 2006
Categories
  • Archivio
  • Stampa
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

Il contratto di inserimento richiede sia la forma scritta sia una specifica indicazione del piano individuale di adattamento, finalizzato a garantire l’adeguamento delle competenze professionali del lavoratore assunto.

Nel caso in cui non venga consegnato alcun piano di adattamento, il contratto in parola deve essere qualificato come a tempo indeterminato.

Quanto sopra è stato affermato dal Tribunale di Milano, Sezione lavoro, con la sentenza n. 2233, depositata lo scorso 10 luglio.

L’intervento del giudice di Milano è stato sollecitato da un operaio assunto, per mansioni di addetto alle pulizie, con un contratto di inserimento ai sensi della disciplina contrattuale applicabile.

Successivamente, il rapporto di lavoro veniva prorogato per essere poi definitivamente risolto alla scadenza della proroga stessa.

A motivo del fatto di non avere ricevuto alcun piano di adattamento all’atto della assunzione, nonché di non avere usufruito di alcuna formazione, il lavoratore ricorreva al giudice per far dichiarare l’illegittimità e/o nullità del termine apposto al contratto di lavoro, ovvero della successiva proroga, e per fare accertare che tra le parti intercorresse un normale rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Il settore delle imprese di pulizia, già prima dell’entrata in vigore della riforma Biagi, aveva previsto una disciplina sul contratto di inserimento. Ciò, a quanto pare, deve avere indotto in equivoco il datore di lavoro, il quale aveva effettuato l’assunzione in data 9 giugno 2004 richiamando esclusivamente il D.Lgs. n. 368/01 e il contratto collettivo per le imprese di pulizia, ma ignorando completamente la nuova previsione normativa ex decreto n. 276 e l’accordo interconfederale in materia che, invece, dall’11 febbraio 2004 dovevano intendersi pienamente operativi.

Infatti, precisa il Tribunale di Milano, la disciplina contrattuale di settore deve intendersi superata alla data della assunzione dell’operaio di che trattasi, sia a opera della norma di legge e sia di quella interconfederale, essendo già da alcuni mesi intervenuta una diversa configurazione giuridica del contratto di inserimento.

Pertanto, il Tribunale condanna il comportamento del datore di lavoro che, nel caso di specie, disattendendo le nuove normative, non aveva consegnato al ricorrente alcun piano di adattamento.

Viene altrettanto censurato il fatto che il lavoratore non abbia partecipato ad alcun programma formativo.

In conclusione, la sentenza n. 2233 in esame dispone che tra le parti è stato stipulato un “contratto di inserimento”, ma poiché alla data di stipulazione di tale contratto lo stesso non poteva non essere disciplinato dal più volte citato D.Lgs. n. 276/03 e successivo accordo interconfederale, il medesimo deve essere convertito in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato sin dall’origine, per mancanza dei requisiti sostanziali richiesti dalla normativa di legge.

Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro