Si fa seguito alle precedenti comunicazioni per trasmettere i risultati derivanti dalla “cluster analysis” relativi allo Studio di Settore UG69U – Costruzioni, che costituisce revisione dell’attuale Studio TG69U, in vigore dal periodo d’imposta 2006.
Lo Studio UG69U, in corso di elaborazione, interessa tutte le imprese e le società con ricavi ed incrementi delle rimanenze entro 5.164.569 euro, aventi i seguenti codici attività:
|
39.00.01 – Attività di rimozione di strutture ed elementi in amianto specializzata per l’edilizia
|
|
41.20.00 – Costruzione di edifici residenziali e non residenziali
|
|
42.11.00 – Costruzione di strade, autostrade e piste aeroportuali
|
|
42.12.00 – Costruzione di linee ferroviarie e metropolitane
|
|
42.13.00 – Costruzione di ponti e gallerie
|
|
42.21.00 – Costruzioni di opere di pubblica utilità per il trasporto di fluidi
|
|
42.22.00 – Costruzione di opere di pubblica utilità per l’energia elettrica e le telecomunicazioni
|
|
42.91.00 – Costruzione di opere idrauliche
|
|
42.99.09 – Altre attività di costruzione di altre opere di ingegneria civile nca
|
|
43.11.00 – Demolizione
|
|
43.12.00 – Preparazione del cantiere edile e sistemazione del terreno
|
|
43.13.00 – Trivellazioni e perforazioni
|
|
43.91.00 – Realizzazione di coperture
|
|
43.99.09 – Altre attività di lavori specializzati di costruzione nca
|
La revisione dello Studio TG69U è stata fatta (in attuazione dell’art.10-bis, comma 1, della legge 146/1998) con riferimento al periodo d’imposta 2007 (Modello UNICO 2008), sulla base di risultati elaborati dall’Agenzia delle Entrate – Ufficio Studi di Settore, in collaborazione con la SO.SE. (“Società per gli Studi di Settore”).
Tra le novità più rilevanti del nuovo Studio, si segnala come l’Amministrazione finanziaria intende pervenire ad una nuova struttura completamente regionalizzata che tenga conto di come la collocazione territoriale delle imprese incida direttamente sui modelli organizzativi, sui costi dei fattori produttivi, sui livelli di qualità e di prezzo dei prodotti.
In sostanza, i modelli organizzativi e le funzioni di ricavo saranno specifici per ogni Regione.
L’analisi ha portato all’individuazione di 27 “cluster” (ossia di gruppi omogenei) applicabili in ciascuna Regione, e differenziati per:
– tipologia di attività (edilizia privata di nuova costruzione, abitativa e non, edilizia abitativa pubblica, lavori pubblici, interventi di riqualificazione e recupero, lavori complementari);
– specializzazione (movimento terra, costruzione di tetti, coperture, lavori di impermeabilizzazione di tetti o terrazze, costruzione stradale, demolizione e preparazione del cantiere edile, lavori di fondazione, palificazione, trivellazione e perforazione, scavo di pozzi d’acqua, montaggio e installazione di prefabbricati);
– modalità di acquisizione dei lavori (in appalto, subappalto o a seguito di propria promozione);
– modalità di realizzazione dei lavori (variabile che ha permesso di individuare un “cluster” specifico per le imprese che fanno ampio ricorso all’affidamento a terzi di opere o servizi);
– tipologia della clientela (variabile che ha permesso di individuare un “cluster” specifico per le imprese che dipendono in maniera significativa dal committente principale, formato, perlopiù, da imprese edili);
– dimensione e struttura dell’impresa di costruzioni.
Nel corso di due riunioni presso la SO.SE., il prossimo 7 luglio e 21 luglio 2009, saranno esaminati gli esempi forniti dalle Associazioni di categoria per valutare l’impatto del prototipo del nuovo Studio UG69U sulle imprese appartenenti al settore delle costruzioni.
A tal fine, si sollecitano le Associazioni territoriali che non lo avessero già fatto, a fornirci copia (anche in forma anonima), sia dei dati economici riportati nelModello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli Studi di Settore (relativo allo studio TG69U), allegato alla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2007 (Unico 2008), sia dei relativi dati contabili.
In tal modo, in occasione dei prossimi incontri, l’ANCE sarà in grado di esprimere alla SO.SE. un giudizio fondato in merito al nuovo Studio, che consenta di pervenire all’adozione di uno strumento di accertamento in grado di rappresentare il più possibile la realtà economica di tale settore.
Si prega, altresì, di far pervenire entro il prossimo 30 giugno eventuali osservazioni sulla suddivisione in “cluster” relativamente alle singole Regioni di appartenenza.
1010-Risultati derivanti dalla “cluster analysis”.pdfApri