[1] I comuni interessati, individuati in tale decreto, sono i seguenti:
· Provincia dell’Aquila: Acciano, Barete, Barisciano, Castel del Monte, Campotosto, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel di Ieri, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Cocullo, Collarmele, Fagnano Alto, Fossa, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, L’Aquila, Lucoli, Navelli, Ocre, Ofena, Ovindoli, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata d’Ansidonia, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio neVestini, San Pio delle Camere, Sant’Eusanio Forconese, Santo Stefano di Sessanio, Scoppito, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Villa Sant’Angelo e Villa Santa Lucia degli Abruzzi.
· Provincia di Teramo: Arsita, Castelli, Montorio al Vomano, Pitracamela e Tossicia.
· Provincia di Pescara: Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Popoli e Torre de’ Passeri.
Inoltre, con successivo tramite Decreto n. 11 del 17 luglio 2009, è stato integrato l’elenco dei comuni colpiti dal terremoto del 6 aprile scorso.
I nuovi Comuni inseriti sono Bugnara, Cagnano Amiterno, Capitignano, Fontecchio e Montereale della Provincia dell’Aquila; mentre per la Provincia di Teramo viene previsto dal Decreto l’inserimento dei comuni di Colledara, Fano Adriano e Penna Sant’Andrea.