SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– DDL su “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” (DDL 2156/S)
L’Aula ha approvato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo iniziale trasmesso dalle Commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia delSenato che non ne hanno concluso l’esame.
Si tratta, in particolare delle seguenti:
Art. 1 – aggiuntivo
In attuazione di quanto stabilito dalla Convenzione ONU contro la corruzione, individua la Commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche (CiVIT) quale Autorità nazionale anticorruzione. In qualità di Autorità nazionale, la Commissione, in particolare, approva il Piano nazionale anticorruzione predisposto dal Dipartimento della funzione pubblica; esercita la vigilanza e il controllo sull’effettiva applicazione e sull’efficacia delle misure adottate dalle pubbliche amministrazioni; riferisce annualmente al Parlamento sull’attività di contrasto al fenomeno e sull’efficacia delle disposizioni vigenti in materia, esercita poteri ispettivi. Apposite funzioni vengono individuate a carico del Dipartimento della funzione pubblica e delle pubbliche amministrazioni centrali.
Emen. 2.0.2000 del Governo
Art. 5
Ai fini dell’applicazione delle norme in materia di controlli antimafia, mediante gli elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a rischio d’inquinamento mafioso, vengono identificate le attività d’impresa particolarmente esposte a rischio d’inquinamento mafioso.
L’indicazione delle attività può essere aggiornata, entro il 31 dicembre di ogni anno, con apposito decreto ministeriale, da adottarsi previo parere delle Commissioni parlamentari competenti. Qualora le Commissioni non si pronuncino entro il termine di trenta giorni dalla data di trasmissione, i decreti possono essere comunque emanati.
Emen. 5.251 (testo 3) a firma di Parlamentari
Art. 10 – aggiuntivo
Viene delegato il Governo ad adottare un testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e divieto di ricoprire cariche elettive e di governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi.
Emen. 10.251 (testo 2) del Relatore
Nel corso dell’esame sono stati soppressi gli articoli 3 (Misure per favorire la trasparenza nei contratti pubblici), 4 (Trasparenza e riduzione degli obblighi informativi nei contratti pubblici), 6 (Modifiche all’articolo 17 del D.Lgs 163/2006) e 11 (Modifiche all’art. 58 del T.U. enti locali”). Sono state, altresì, approvate tre proposte di stralcio dirette a ricondurre ad appositi ed autonomi disegni di legge, gli articoli 7, 8 e 9 concernenti rispettivamente: “Modifiche del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali di cui al D.Lgs 267/2000”; “Revisione economico-finanziaria”; “Fallimento politico”.
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente ed i contenuti si veda la Sintesi n. 22/2011.
Il testo, come modificato, contiene misure per la prevenzione della corruzione e dell’illegalità nell’azione della pubblica amministrazione e per la trasparenza dell’attività amministrativa.
Il provvedimento passa ora alla lettura della Camera dei Deputati.