Nel corso degli ultimi anni, il mercato dei bandi di gara delle concessionarie autostradali è stato caratterizzato da due tendenze opposte.
Da una parte, in un contesto di ripresa degli investimenti, si è registrato un forte aumento dei bandi di gara pubblicati dalle concessionarie pubbliche (+49% nel biennio 2009-2010 rispetto al biennio precedente).
Dall’altra, l’ingente ricorso ad affidamenti “in house” da parte delle concessionarie private –che gestiscono il 76% della rete autostradale – ha determinato un forte calo dei bandi di gara pubblicati da queste concessionarie (-57% nel biennio 2009-2010 rispetto al biennio precedente).
In altre parole, una parte importante del mercato dei bandi di gara delle concessionarie autostradali (più di 1 miliardo di euro) è scomparsa a seguito dell’introduzione, ad inizio 2009 (L.14/2009), per i concessionari privati, della possibilità di affidare in via diretta -senza gara d’appalto- fino al 60% dei lavori a società loro controllate o collegate.
Questa possibilità appare fortemente lesiva delle concorrenza e dovrebbe essere rivista dal legislatore, dal momento che le società concessionarie private autorizzate oggi ad effettuare affidamenti “in house” sono diventate titolari delle relative concessioni senza che sia stata bandita una gara per la realizzazione di lavori.
In allegato è disponibile la sintesi dei dati relativi ai bandi di gara delle concessionarie autostradali, elaborati dal Centro Studi dell’Ance.
4908-ANCE-In house delle Concessionarie autostradali.pdfApri