• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Case innovative: Massimo Angelo Deldossi da Città nel futuro
            8 Ottobre 2026
          • Adattamento climatico: Stefano Betti da Città nel futuro
            8 Ottobre 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Nell'Atto di indirizzo evidenziata la necessità di rilanciare le politiche per lo sviluppo e la crescita, di adottare strumenti di finanziamento allo sviluppo quali eurobond e project bond, nonchè di garantire un`informazione tempestiva alle Camere sulle misure legislative in materia di governance.

Archivio, Governo e Parlamento

Politica economia europea: la Mozione “bipartisan“ approvata al Senato

31 Gennaio 2012
Categories
  • Archivio
  • Governo e Parlamento
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
Presso l`Aula del Senato e della Camera di Deputati sono state discusse e votate alcune mozioni in ordine alle comunicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri sulla politica europea.
In particolare al Senato è stata approvata una Mozione “bipartisan“ (1-00534), nelle cui premesse, viene, in particolare, evidenziato che:
– “la crisi finanziaria e la crisi dei debiti sovrani che stanno determinando una pesante crisi produttiva e occupazionale della zona euro rappresentano una sfida gravissima alla costruzione europea e alla stabilità e prosperità del nostro Paese. Per dare alla crisi una risposta adeguata è necessario fare un passo avanti tutti insieme verso una comune politica economica. Il trattato che viene attualmente negoziato fra 26 Paesi dell`UE vuole essere un passo nella direzione di una politica economica comune che è il complemento necessario della moneta unica, ed è la codificazione delle intese del 2011“;
– “il trattato in discussione presenta però due limiti evidenti. Da una parte, esso unisce solo 26 dei 27 Paesi membri della UE, ed è sbilanciato verso un metodo intergovernativo più che comunitario. Dall`altra, è molto concentrato sul tema della stabilità e poco sul tema della crescita che deve restare al centro dell`iniziativa politica dell`UE in un momento così difficile per l`economia europea che rischia una drammatica recessione con gravissime conseguenze per il futuro del continente””;
– “il tema della crescita andrà affrontato con grande decisione subito dopo la conclusione del negoziato sul presente Trattato nell`ambito delle istituzioni comunitarie a 27 secondo le linee indicate dalla Commissione europea: completamento del mercato interno e politiche specifiche per lo sviluppo e l`occupazione””;
-“le perduranti tensioni sui mercati finanziari rischiano di vanificare gli sforzi di risanamento dell`Italia innescando sui mercati una crisi di fiducia nel nostro Paese. Il rafforzamento ed il completamento del progetto europeo, il mantenimento dell`euro, il rispetto del metodo comunitario rappresentano interessi nazionali strategici imprescindibili e in questo contesto l`Italia si è assunta a più riprese nel corso del 2011 la responsabilità di manovre economiche impegnative che porteranno al pareggio di bilancio nel 2013 e già oggi determinano una consistente riduzione del fabbisogno dello Stato e un significativo avanzo primario””;
– “in questo contesto è indispensabile rafforzare in ciascun Paese il rapporto fra Governi e Parlamenti, e, in Italia, non solo assicurare un`informazione sistematica e tempestiva del Parlamento italiano da parte del Governo nell`attuale fase negoziale ma rafforzare e rendere più efficace e sistematico il raccordo ordinario nelle materie europee anche accelerando la conclusione dell`iter del progetto di riforma della legge n. 11 del 2005 e avviando la revisione dei regolamenti parlamentari””.
Nelle conclusioni dell`Atto, viene chiesto l`impegno del Governo, tra l`altro a:
– “continuare a perseguire con determinazione il rafforzamento del tradizionale ruolo dell`Italia quale membro fondatore dell`Unione europea con l`obiettivo di riaffermare il metodo comunitario quale asse centrale del processo di integrazione, riducendo il peso, oggi eccessivo, del metodo intergovernativo e rilanciando la prospettiva di un`Unione federale””;
– “illustrare ai Paesi membri ed alle autorità istituzionali dell`Unione la portata delle misure adottate a più riprese nel corso del 2011 dall`Italia per il risanamento finanziario e recentemente per la competitività e la crescita. Si invita in modo particolare il Governo ad evidenziare l`impegno costituzionale in corso di attuazione in materia di pareggio di bilancio e l`impegno del Parlamento e di tutte le maggiori forze politiche per una scelta strategica di lungo periodo a favore di politiche di serietà e di rigore e per l`adozione del modello europeo dell`economia sociale di mercato. Tali scelte vengono in tal modo sottratte al variare delle contingenze mutevoli della politica. Si offre un impegno strategico e di lungo periodo, si chiede un sostegno egualmente strategico e di lungo periodo””;
– “considerare, nel corso del negoziato di cui in premessa, i seguenti aspetti: a) assicurare la continuità fra le misure adottate in materia di six pack ed il nuovo trattato; b) specificare il ruolo della Corte di giustizia dell`Unione europea in relazione al controllo dell`attuazione del principio della golden rule negli ordinamenti nazionali, evitando di dilatarlo in modo improprio; c) stabilire un giusto equilibrio fra la politica di riduzione del deficit e del debito, le politiche di stabilizzazione dell`euro e la politica per la crescita attraverso molteplici interventi; d) sostenere il pieno coinvolgimento in tutte le sedi decisionali di tutti i rappresentanti delle istituzioni europee, a partire dai Presidenti del Parlamento europeo e della Commissione europea; e) indicare, per l`entrata in vigore dell`accordo, la necessità di ratifica di un numero adeguato e politicamente significativo di Paesi dell`area euro; f) appoggiare l`introduzione di una tassazione sulle transazioni finanziarie prospettando l`opportunità che essa si applichi a tutti Paesi membri dell`Unione europea e perseguendo contemporaneamente una più ampia intesa globale anche oltre i limiti dell`Unione europea””;
– “a considerare, al di là del processo negoziale relativo al trattato in discussione, l`opportunità in sede europea di riesaminare il ruolo delle agenzie di rating considerando la possibilità di smantellare posizioni di oligopolio nel settore o anche quella di istituire un`agenzia di rating europea””;
– “mettere al centro della riflessione politica europea le politiche dello sviluppo e della crescita, il completamento del mercato interno e in particolare di quello dei servizi, l`innovazione e la ricerca scientifica con l`obiettivo di fare dell`Europa l`economia della conoscenza più grande del mondo, considerando in tale ambito anche la possibile adozione di strumenti innovativi di finanziamento allo sviluppo, quali eurobond e project bond“;
– “informare in modo sistematico e tempestivo le Camere sulle nuove iniziative di politica europea, sulle misure legislative in materia di governance, sull`andamento del negoziato per il nuovo trattato e ad assumere posizioni coerenti con gli indirizzi parlamentari””;
– “promuovere una dichiarazione a latere del trattato da sottoscrivere con altri Paesi disponibili che affermi l`opportunità di riaprire, in tempi e modi opportuni, il processo costituente verso un`unione politica dei popoli europei””.
In allegato il testo della Mozione approvata e della relativa discussione.

5423-Testo della Mozione (1-00534).pdfApri

5423-Discussione della Mozione.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro