Fino al 30 novembre sarà possibile inviare al Ministero dello Sviluppo Economico commenti e pareri sulla nuova Strategia Energetica Nazionale, che pone l’efficienza energetica e le fonti di energia rinnovabile tra le più importanti priorità dei prossimi anni e individua strumenti e azioni da mettere in atto
Efficienza energetica e fonti rinnovabili sono tra le priorità più importanti della nuova Strategia Energetica Nazionale, elaborata dal Ministero dello Sviluppo Economico e diffusa a fini di consultazione pubblica per raccogliere osservazioni e suggerimenti al fine di giungere, entro circa due mesi, al testo finale con obiettivi, strumenti e iniziative il più possibile condivisi.
Il testo ministeriale ha già recepito posizioni che l’ANCE sostiene da tempo.
La Strategia è articolata in: target al 2020; priorità; azioni/iniziative; risultati attesi.
Tra i target, si sottolineano la riduzione del differenziale di costo dell’energia nei confronti degli altri Paesi europei e una maggiore indipendenza nell’approvvigionamento (soprattutto nel settore del gas).
Le priorità sono rappresentate dai diversi ambiti energetici su cui puntare attraverso azioni e iniziative specifiche a supporto.
L’efficienza energetica sarà incentivata sia attraverso il rafforzamento di standard minimi e normative (e dei relativi controlli e sanzioni), sia mediante forme più efficaci di qualificazione del patrimonio edilizio esistente, legate a nuovi strumenti di agevolazione fiscale che premino gli interventi di efficientamento.
Le fonti rinnovabili saranno sostenute con una semplificazione dei procedimenti autorizzativi, vantaggi fiscali, un Conto energia termico dedicato principalmente agli impianti di piccola taglia e un fondo di garanzia per gli investimenti in teleriscaldamento.
I risultati attesi a seguito della piena implementazione della Strategia sono quantificati in termini di risparmi energetici, minori emissioni di gas serra, confronto con gli obiettivi europei del Pacchetto Clima-Energia 2020 e mobilitazione degli investimenti nei diversi settori.
Al termine dei diversi argomenti trattati, il testo ministeriale riporta le domande aperte che costituiscono riferimento per la consultazione pubblica.
La consultazione è aperta, fino al 30 novembre, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, al quale è possibile inviare commenti e osservazioni compilando il form. I contributi permetteranno di migliorare la versione definitiva della Strategia, frutto di un ampio dibattito pubblico.
In allegato sono disponibili il testo della Strategia e una sintesi dei contenuti.
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