Il presidente Buzzetti lancia un appello alle banche affinchè tornino a finanziare la casa.
Commentando i dati Crif diffusi oggi, Buzzetti sottolinea infatti che in Italia ci sono tutte le condizioni per riattivare il circuito del credito : spread più basso, minor rischio Paese, taglio del costo del lavoro e accordo Abi-Cdp che mette a disposizione 5 miliardi per nuovi mutui.
Esiste in Italia ancora un elevato bisogno di casa, confermato anche dai numeri del Crif, che fotografano un aumento della domanda di mutui da parte delle famiglie italiane, soprattutto negli ultimi due mesi del 2013: novembre +7,6% e dicembre +6,5%.
Una tendenza già evidenziata dall’Ance nell’ultimo Osservatorio, in cui si sottolinea che nel nostro Paese le famiglie hanno tutte le carte in regola per ottenere credito dalle banche, essendo rimaste, nonostante la crisi, tra le meno indebitate d’Europa.
Lo stock di mutui casa in Italia rispetto al Pil, si legge infatti nell’analisi dei costruttori, è fermo al 23%, contro una media europea del 51,7%, ed è decisamente inferiore rispetto a paesi considerati meno rischiosi, come Germania (45,3%), Francia (42,4%) e Danimarca (100,9%).
Vai allo studio dell’Ance
14485-La Repubblica_Mutui le famiglie rialzano la testa.pdfApri
14485-15 01 2014 Comunicato mutui.docxApri