In Aula della Camera dei Deputati è stata presentata un’Interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’Ambiente (
4-03685 – a firma dell’On. Antonio Distaso del Gruppo parlamentare FI) sul dissesto idrogeologico e sulla messa in sicurezza del territorio.
Nelle Premesse dell’Atto di controllo, in cui vengono citati anche dati ANCE, viene, tra l’altro, evidenziato che:
-“durante l’ultimo Governo Berlusconi fu varato un piano straordinario di durata decennale per la messa in sicurezza delle aree del Paese maggiormente a rischio con una dotazione di 4 miliardi di euro, ma le successive vicende istituzionali non hanno consentito fino a questo momento un suo reale avvio”;
– “l’articolo 1, comma 111, della legge di stabilità per il 2014 (legge n. 147 del 2013) reca un’articolata disciplina volta, per un verso, a destinare risorse già esistenti o allo scopo finalizzate a interventi contro il dissesto idrogeologico immediatamente cantierabili e, per l’altro, a recare uno stanziamento e a definire una nuova disciplina delle modalità di finanziamento di tali interventi”;
– “nei giorni scorsi il Ministro pro tempore ha affermato che le priorità da perseguire sono quattro:
– chiudere entro metà febbraio il confronto con le Regioni per individuare le priorità da affrontare immediatamente con i fondi di coesione e sviluppo;
– attivare al più presto i fondi già stanziati nelle contabilità speciali e a disposizione dei commissari;
– approvare quanto prima la legge sul consumo del suolo;
– approvare il collegato ambientale, soprattutto nelle parti che prevedono il riassetto della governance delle strutture che si occupano di dissesto idrogeologico”;
-“ nella seduta del 3 ottobre 2013 l’VIII Commissione ambiente della Camera ha approvato, con il parere favorevole del Governo pro tempore, un’articolata risoluzione sottoscritta da tutti i gruppi parlamentari sul tema della messa in sicurezza del territorio indicando priorità e linee d’azione”.
Alla luce di quanto sopra viene, quindi, chiesto al Governo:
-“quali siano i dati aggiornati in possesso del Governo in merito alle aree a rischio idrogeologico sull’intero territorio nazionale e, in particolar modo, in Puglia;
-“quali urgenti iniziative il Governo intenda assumere per portare a realizzazione il piano straordinario sul dissesto idrogeologico e per varare ulteriori misure utili a mettere in sicurezza il territorio”;
-“in che modo il Ministro interrogato intenda dare concreta attuazione agli impegni di cui alla risoluzione della Commissione ambiente della Camera sopra indicata e ai quattro punti richiamati in premessa ancora in attesa di realizzazione”.