È previsto per il prossimo 3 marzo l’avvio della II° fase di operatività del Sistema di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) che riguarderà in particolare i produttori di rifiuti pericolosi e i trasportatori in conto proprio, sempre di rifiuti pericolosi.
Al riguardo, si ricorda che il decreto legge 101/2013 ha fortemente ristretto il campo di applicazione del Sistri, adesso infatti è previsto che il sistema si applichi solo con riferimento ai rifiuti pericolosi e non più anche a quelli non pericolosi.
Peraltro, si sottolinea come fino al 1 gennaio 2015 è previsto un periodo cd. transitorio nel corso del quale la gestione dei rifiuti pericolosi tramite il sistema Sistri sebbene obbligatoria non è sanzionabile.
Durante tale periodo, infatti, le imprese dovranno continuare a compiere (oltre alle registrazioni Sistri) anche i precedenti adempimenti ambientali, quali il registro di carico e scarico e il formulario di identificazione dei rifiuti e solo tali adempimenti sono soggetti a sanzioni, ciò al fine di garantire un periodo cd. di “prova” del nuovo sistema.