CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DEFINITIVAMENTE
– DDL su “Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita” (DDL 282 e abb – B/C).
L’Aula ha licenziato, in terza lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto nel testo approvato dalla Commissione Finanze identico a quello trasmesso dal Senato.
Il testo contiene disposizioni di delega al Governo per la riforma del sistema fiscale relative, tra l’altro, alla revisione del catasto dei fabbricati prevedendo, in particolare, la determinazione del valore patrimoniale medio ordinario per le unità immobiliari a destinazione catastale ordinaria mediante un processo estimativo che utilizza il metro quadrato come consistenza, anziché i vani, specificando i criteri di calcolo della superficie dell’unità immobiliare.
Viene previsto, altresì: il monitoraggio dell’evasione fiscale; il riordino delle previsioni in materia di erosione fiscale; la revisione del sistema sanzionatorio, nonché del contenzioso tributario e della riscossione degli enti locali; la revisione dell’imposizione sui redditi d’impresa e di lavoro autonomo; la razionalizzazione della determinazione del reddito d’impresa e della produzione netta; la razionalizzazione dell’imposta sul valore aggiunto ed altre imposte indirette; norme di fiscalità energetica e ambientale.
Il provvedimento nella settimana di riferimento è stato approvato anche dalla Commissione Finanze (vedi dopo).
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– DDL su “Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente” (DDL 342/C e abb.).
L’Aula ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il disegno di legge in oggetto con alcune modifiche al testo approvato dalla Commissione Giustizia.
Tra queste, in particolare, si segnala la seguente:
Art. 1
Viene precisato che le disposizioni di cui alla nuova sezione introdotta dal provvedimento nel D.lgs. 152/2006 (Codice Ambientale), recante modifiche alla disciplina sanzionatoria delle contravvenzioni in materia di tutela ambientale si applicano alle sole ipotesi contravvenzionali e non anche alle violazioni amministrative in materia ambientale che non abbiano cagionato danno o pericolo concreto e attuale di danno alle risorse ambientali, urbanistiche o paesaggistiche protette.
Emendamento 1.150 a firma di parlamentari
Il disegno di legge inserisce nel Codice penale un nuovo titolo dedicato ai delitti contro l’ambiente nel quale sono disciplinate, tra l’altro, le fattispecie criminose di inquinamento ambientale, disastro ambientale, traffico e abbandono di materiale di alta radioattività, impedimento al controllo e viene posto in capo al condannato l’obbligo al recupero e – ove possibile – al ripristino dello stato dei luoghi.
Viene, inoltre, integrata la disciplina sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di cui al D.Lgs 231/2011 in caso di reati ambientali.
Viene, infine, introdotto nel D.Lgs 152/2006 (Codice Ambientale) un procedimento per l’estinzione delle contravvenzioni ivi previste, collegato all’adempimento da parte del responsabile della violazione di una serie di prescrizioni nonché al pagamento di una somma di denaro.
Il disegno di legge passa ora alla seconda lettura del Senato.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto legge n. 151 del 30 dicembre 2013 recante “Disposizioni di carattere finanziario indifferibili finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti ed opere pubbliche nonché a consentire interventi in favore di popolazioni colpite da calamità naturali” (DDL 2121/C).
La Commissione Bilancio ha approvato, in seconda lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto nel testo licenziato dal Senato.
Nella settimana di riferimento il provvedimento è stato trasmesso in Aula dove il Governo ha rinunciato alla conversione in legge a fronte dell’indisponibilità delle opposizioni a ritirare i numerosi emendamenti formalizzati e stante l’imminenza scadenza del 28 febbraio p.v.
Il provvedimento che riprendeva in parte il contenuto del DL 126/2013 (c.d. “salva Roma”) ritirato dal Governo, dettava disposizioni concernenti: i rapporti finanziari tra Roma Capitale e la Gestione Commissariale; l’adozione entro 6 mesi di una disciplina sostitutiva del sistema di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici; le risorse per Anas e il contratto di programma RFI; l’esercizio della facoltà di recesso da parte delle amministrazioni, delle regioni, degli enti locali e degli organi costituzionali, dai contratti di locazione di immobili in essere.
– DDL su “Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita” (DDL 282 ed abb – B/C).
La Commissione Finanze ha approvato, in terza lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto nel testo identico a quello trasmesso dal Senato.
Il provvedimento, nella settimana di riferimento, è stato approvato definitivamente dell’Aula.