Nel Decreto del 13 febbraio 2014 (GU n.58 del 11-3-2014) il Ministero dell’ambiente sancisce l’istituzione di un Catasto Nazionale delle sorgenti dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici e delle zone interessate al fine di rilevare i livelli di campo presenti nell’ambiente.
Il Catasto è realizzato e gestito dal Ministero dell’ambiente che si avvale dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
L’obiettivo del Catasto Nazionale è fornire un supporto in materia di ambiente e territorio in particolare per quanto riguarda:
· la valutazione d’impatto di nuove singole sorgenti o la pianificazione complessiva dell’installazione di nuove sorgenti;
· il rilascio di procedimenti autorizzativi in materia di edilizia, in relazione alle fasce di rispetto, ai sensi dell’art. 6, comma 1 del DPCM 8 luglio 2003 (50 Hz);
· la conoscenza dell’ubicazione delle sorgenti e le loro caratteristiche tecniche.
Il Catasto Nazionale è costituito da una base dati informatica che deve essere aggiornata ed accessibile al pubblico ai sensi degli articoli 1,4,8 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n.195.
In allegato il Decreto 13 febbraio 2014
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