L’Aula del Senato ha licenziato definitivamente, in terza lettura, il decreto legge 91/2014 recante “Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea” (DDL 1541-B/S – Relatori Sen. Massimo Mucchetti del Gruppo PD e Presidente Sen. Giuseppe Marinello del Gruppo NCD), con la votazione di fiducia sul testo delle Commissioni Ambiente e Attività Produttive identico a quello trasmesso dalla Camera dei Deputati.
Nel corso della seduta sono stati accolti dal Governo come raccomandazione alcuni ordini del giorno tra cui:
–G/1541-B/8 che con riferimento alla norma del testo volta a promuovere interventi per il miglioramento dell’efficientamento energetico degli edifici scolastici gli asili nido e gli edifici universitari pubblici, impegna il Governo a: “adottare le opportune iniziative per avvisare, con congruo anticipo, tutti i soggetti pubblici proprietari di edifici scolastici, asili nido ed edifici universitari quale deve essere inteso il termine a decorrere dal quale possono essere inviate le istanze per l’accesso ai finanziamenti agevolati del Fondo per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici”;
–G/1541-B/15 che con riferimento agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico impegna, in particolare, il Governo ad adottare ogni iniziativa utile per prevedere un allentamento del Patto di Stabilità interno per le spese sostenute a tal fine; ad evitare deroghe alle norme sull’affidamento ed esecuzione dei lavori; introdurre misure di semplificazione delle procedure di gara nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e tempestività.
Per le modifiche apportate dalla Camera dei Deputati, in seconda lettura, si veda precedente del 6 agosto u.s.
Per le modifiche apportate dal Senato, in prima lettura, si veda precedente del 29 luglio u.s.
Per i contenuti del decreto legge come emanato dal Governo si veda precedente 1° luglio u.s.