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Tra le tematiche sottoposte al Governo: impiego del risparmio previdenziale a sostegno dell'economia; DDL annuale sulla concorrenza; infrastrutture ferroviarie; rilancio del Mezzogiorno; interventi per le aree urbane periferiche; detrazione degli interessi passivi sui mutui per ristrutturazioni; sistema di certificazione antimafia.

Archivio, Governo e Parlamento

Atti di indirizzo e controllo n. 37/2014: Mozioni, Interrogazioni e Interpellanze in Parlamento

5 Dicembre 2014
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Sono stati approvati alla Camera dei Deputati, tra gli altri, i seguenti Atti di indirizzo e controllo:
 
CAMERA DEI DEPUTATI
ATTO e PRIMA
FIRMA
OGGETTO
IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
RISPOSTA DEL GOVERNO
Mozioni:
 
1-00602 (Nuova formulazione)
 
L. Di Gioia, bipartisan
 
1-00639 (Testo risultante dalla votazione per parti separate)
 
E. Prataviera, LNA
 
1-00650(Testo modificato nel corso della
seduta, come risultante dalla
votazione per parti separate)
 
T. Ciprini, M5S
Impiego del risparmio previdenziale a sostegno dell’economia
 
-Attuare le linee direttive contenute nella relazione della Commissione parlamentare di controllo sull’Attività degli enti previdenziali e di assistenza sociale (Doc.XVI-bis n.1);
-garantire la massima trasparenza della gestione del risparmio previdenziale e favorirne l’impiego per interventi a sostegno dell’economia reale;
–armonizzare il trattamento fiscale delle forme di previdenza complementare e degli ordini professionali, definendo una tassazione inferiore per i fondi pensione e introducendo un sistema «eet» come in molti Paesi europei;
-definire lo status giuridico delle casse degli ordini professionali o enti previdenziali privatizzati, promuovere l’accorpamento;
–stimolare l’accesso alla previdenza complementare, per compensare la riduzione delle prestazioni del sistema previdenziale pubblico;
–sbloccare le risorse degli enti previdenziali immobilizzate nel conto di tesoreria unica.
Parere favorevole sui testi come riformulati.
Approvazione da parte dell’Aula.
 
Sono stati discussi alla Camera dei Deputati, tra gli altri, i seguenti Atti di indirizzo e controllo:
 
CAMERA DEI DEPUTATI
ATTO e PRIMA
FIRMA
OGGETTO
IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
RISPOSTA DEL GOVERNO
3-01195
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
 
A. Mazziotti Di Celso, ScPI
DDL annuale sulla concorrenza
Presentare il disegno di legge annuale per la concorrenza, recependo le proposte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, anche alla luce della raccomandazione del Consiglio europeo del 2 giugno 2014, che ha invitato il Paese, tra l’altro, a potenziare l’efficienza degli appalti pubblici, specialmente attraverso la semplificazione delle procedure mediante l’uso degli appalti elettronici, la razionalizzazione delle centrali d’acquisto e la corretta applicazione delle regole nelle fasi precedenti e successive all’aggiudicazione.
-Precisato che il tema delle liberalizzazioni è una priorità per il Governo, ma per evitare che ci sia un eccesso di provvedimenti, verrà affrontato nel 2015;
-evidenziato che si è già partiti con un’ampia serie di iniziative su alcune priorità immediate, come i servizi pubblici locali, attraverso la semplificazione delle procedure degli appalti e la razionalizzazione delle centrali di acquisto;
-confermato che altre iniziative sono all’interno di una misura ad hoc che verrà presto presentata al Parlamento.
(Presidente del Consiglio dei
Ministri, Matteo Renzi)
3-01197
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
 
M. Fedriga, LNA
Abrogazione dell’art. 24 del DL 201/2011 «riforma Fornero»
Pervenire a più presto all’abrogazione dell’art. 24 del DL 201/2011 e al ripristino della normativa pensionistica previgente, alla luce delle innumerevoli problematiche contenute nella «riforma Fornero», tra cui l’ultima di cui si è avuta notizia, riguardante il rischio per l’Inps di un buco di 2 milioni di euro nel 2014 e di quasi 500 milioni di euro fra dieci anni, derivante dalla previsione di legge di calcolare tutte le pensioni col sistema contributivo, senza porre un tetto a quelle più alte.
-Illustrati due emendamenti approvati alla legge di stabilità 2015, che prevedono l’eliminazione delle penalizzazioni previste dalla riforma Fornero per l’accesso alla pensione anticipata, per coloro che matureranno la pensione entro il 2017, e,per i trattamenti pensionistici compresi quelli liquidati in passato con effetto a decorrere dal 2015, che l’importo della pensione non possa essere superiore a quello che sarebbe stato erogato con il sistema retributivo;
-ricordato che Governo e Parlamento hanno provveduto più volte ad estendere i casi di deroga dal meccanismo delle penalizzazioni in relazione a fattispecie di particolare interesse sociale.
(Presidente del Consiglio dei
Ministri, Matteo Renzi)
 
Sono stati, altresì, presentati alla Camera dei Deputati, tra gli altri, i seguenti Atti di indirizzo e controllo:
 
CAMERA DEI DEPUTATI
ATTO e PRIMA FIRMA
OGGETTO
IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
1-00360
Mozione
 
D. Donno, M5S
Infrastrutture ferroviarie
-Promuovere il recupero funzionale delle infrastrutture ferroviarie in disuso da almeno 5 anni;
-prevedere nell’ambito del piano straordinario della mobilità turistica la realizzazione di corridoi e reti mobilità.
1-00680
Mozione (nuova formulazione)
 
A. Scotto, SEL
Iniziative a sostegno dell’economia e dell’occupazione nel Mezzogiorno
-Prevedere, a favore delle regioni ad obiettivo convergenza, tariffe incentivanti per la produzione di energie da fonti rinnovabili;
-avviare una innovativa programmazione del fondi strutturali, che si concentri su alcuni obiettivi prioritari per il Sud, tra cui, scuola, agenda digitale, occupazione, ferrovie e ammodernamento della rete infrastrutturale;
-rilanciare gli investimenti ininfrastrutture, riqualificazione del territorio, rigenerazione delle città, ammodernamento della rete dei trasporti, opere di consolidamento idrogeologico, di adeguamento statico e di efficientamento energetico degli edifici, nonché in un programma di risanamento dell’edilizia pubblica, scolastica, dei centri storici e delle periferie;
-confermare la quota di riparto del Fondo per lo sviluppo e la coesione, assegnando l’85 per cento delle risorse al Sud;
-finanziare misure di agevolazione fiscale de minimis per le micro e le piccole imprese;
-riprogrammare le risorse disponibili, mantenendole nel Mezzogiorno, incluse quelle derivanti dalla riduzione del cofinanziamento nazionale;
-rilanciare lo strumento del fondo di garanzia, sbloccare i contratti di sviluppo, rifinanziare gli strumenti a sostegno dell’imprenditoria giovanile e ricorrere ai crediti d’imposta per l’occupazione e gli investimenti, al fine di compensare i maggiori costi unitari delle imprese del Sud e le loro difficoltà nell’accesso al credito.
1-00681
Mozione
 
A. Galgano, SCpI
Agenda digitale
-Incentivare la realizzazione di infrastrutture di rete fissa a banda ultralarga;
-provvedere alla celere revisione dei decreti attuativi necessari all’implementazione dell’Agenda digitale, al fine di valutarne l’attualità e rimuovere adempimenti burocratici e previsioni non più attuali.
1-00684
Mozione
 
U. Marroni, PD
Interventi per le aree urbane periferiche
Predisporre per le periferie e le aree urbane degradate un piano nazionale straordinario che preveda una serie di interventi tra i quali:
a) con riferimento al recupero urbano: iniziative per il rifinanziamento delle leggi in materia, semplificando anche le procedure, per il recupero urbano e per i contratti di quartiere per le aree periferiche;
b) con riferimento al diritto alla casa, l’elaborazione e il finanziamento di un nuovo programma per l’edilizia sociale, per l’acquisto, la riconversione e la costruzione di alloggi, anche attraverso una tassa di scopo senza l’aumento della pressione fiscale per i cittadini ma utilizzando le risorse proveniente dalle imposte già in essere;
c) con riferimento al patrimonio pubblico, l’avvio di interventi di valorizzazione, nonché di recupero o di trasformazione dei complessi di edilizia residenziale pubblica;
d) l’istituzione di una struttura concertazione degli interventi attraverso una cabina di regia tra i comuni e il Governo.
1-00685
Mozione
 
L. Famiglietti, PD
Rilancio del Mezzogiorno
-Promuovere interventi volti a potenziare le strutture finalizzate a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro;
-promuovere lo sviluppo di un sistema creditizio e finanziario in grado di sostenere e supportare le imprese;
-favorire, d’intesa con le regioni interessate, piani di formazione permanente a beneficio dei lavoratori ultracinquantenni al fine di promuovere politiche attive di reinserimento lavorativo;
-attivare politiche generali e di promozione locale finalizzate ad una nuova residenzialità;
-indire, entro il mese di marzo 2015, una conferenza nazionale di governo sul Mezzogiorno con la quale coinvolgere tutti i soggetti istituzionali e sociali del Sud nella redazione di misure finalizzate al rilancio economico e sociale del meridione.
2-00762
Interrogazione a risposta scritta
 
N. Ciracì, FI-PdL
Incentivi per l’occupazione giovanile e delle donne
– Chiarire le disposizioni contenute nel messaggio INPS n. 8820 del 30 maggio 2013, che ha introdotto la proporzionalità degli incentivi, concessi per trasformazioni o stabilizzazioni di contratti di lavoro, in base all’orario di lavoro part-time;
– comunicare all’INPS le direttive in materia e determinare una nuova proporzione degli incentivi, rispetto all’orario di lavoro;
– adottare misure urgenti al fine di restituire piena operatività alle disposizioni previste dal DM 5 ottobre 2012 (attuativo dell’art. 24 comma 27 del DL 201/2011, convertito dalla L 214/2011), ponendo rimedio alla grave incongruenza che rischia di danneggiare le aziende, che non potranno ricevere per intero gli incentivi previsti nel decreto.
2-00768
Interpellanza urgente
 
G.M. Fragomeli, PD
Detrazione degli interessi passivi sui mutui per ristrutturazioni
-Chiarire se il ravvedimento operoso (c.d. remissione in bonis), previsto dalla circolare dell’Agenzia delle entrate n.38/E del 28 settembre 2012, possa applicarsi anche nel caso in cui i soggetti interessati all’accensione di mutui per la ristrutturazione della propria abitazione non abbiano completato il passaggio di residenza nei sei mesi dalla data di conclusione dei lavori;
-adottare provvedimenti per scongiurare che i cittadini titolari di mutuo perdano il diritto alla detrazione degli interessi passivi, ai sensi del DM 30 luglio 1999 n. 311,per meri ritardi procedurali.
4-07056
Interrogazione a risposta scritta
 
R. Polverini, FI-PdL
Sistema di certificazione antimafia
Adottare urgenti provvedimenti per rendere finalmente efficiente e rapido il sistema di certificazione antimafia (SI.CE.ANT.), in un periodo in cui le amministrazioni hanno necessità di assoluta rapidità delle procedure per la realizzazione della spesa, per l’impegno dei fondi europei che altrimenti andrebbero persi.
4-07064
Interrogazione a risposta scritta
 
W. Rizzetto, M5S
Fondo di garanzia per la morosità incolpevole
-Disporre uno stanziamento straordinario per ripristinare un fondo sociale per gli affitti adeguato alle esigenze delle famiglie in difficoltà;
-promuovere un piano straordinario per gli alloggi popolari, utilizzando con priorità il patrimonio pubblico e le aree pubbliche;
-accordare la proroga dell’esecuzione degli sfratti fino al 31 dicembre 2015, rispetto al termine del 31 dicembre 2014 (previsto, da ultimo, dall’art. 4, comma 8 della L 15/2014 di conversione del DL 150/2013), a beneficio delle seguenti categorie di soggetti: anziani ultrasessantacinquenni; portatori di handicap gravi o minori; malati gravi o terminali; soggetti che non dispongono di altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella regione di residenza, ancorché non siano incorsi in morosità e posseggano un reddito complessivo familiare inferiore a 27.000 euro.
4-07070
Interrogazione a risposta scritta
 
E. Realacci, PD
«Cabina di regia» per l’efficienza energetica
-Emanare il decreto di istituzione della «cabina di regia» per le politiche nazionali sull’efficienza energetica, secondo quanto previsto dal Dlgs 102/2014, in attuazione della direttiva 2012/27/UE;
-dare seguito all’aggiornamento dei parametri del «conto termico», in vista dell’approssimarsi della scadenza fissata dal DL 133/2014, al 31 dicembre 2014, per l’aggiornamento del sistema degli incentivi;
–valutare l’istituzione di una struttura di missione per l’efficienza energetica in seno alla Presidenza del Consiglio dei ministri, anche sulla scorta dell’esperienza fatta con la «Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche» e considerati il recente impegno comunitario e il valore economico-strategico delle politiche di efficientamento energetico.
4-07126
Interrogazione a risposta scritta
 
E. Realacci, PD
Accesso alla procedura di assoggettabilità a VIA

Considerato che il DL 91/2014, convertito dalla L 116/2014, ha soppresso tutte le soglie dimensionali previste all’Allegato IV del Dlgs 152/2006, parte II, per l’accesso alla procedura di assoggettabilità alla VIA e che ha previsto l’adozione di un decreto ministeriale con i nuovi criteri per la sottoposizione a VIA – e che il combinato disposto delle predette disposizioni sta comportando di fatto che ogni progetto di qualsiasi dimensione dovrà ora essere soggetto, prima dell’autorizzazione, ad una esigente procedura ambientale del tutto sproporzionata all’entità del progetto stesso – vengono richiesti i motivi della mancata adozione del predetto decreto e di intervenire perché nello stesso vengano coniugati i criteri di proporzionalità con la giusta attenzione alla specificità di ogni progetto senza inserire complessi e farraginosi meccanismi burocratici che di fatto finiscono per bloccare centinaia di progetti.
4-07131
Interrogazione a risposta scritta
 
G. Galati, FI-PdL
Realizzazione dell’autostrada Brescia-Bergamo-Milano
-Richiesti chiarimenti in ordine alle modalità di esercizio dell’attività di vigilanza sull’esecuzione dei lavori, nonché dell’attività di costruzione e approvazione dei progetti oggetto di concessione da parte di ANAS spa, soprattutto in considerazione dello spread significativo tra i costi previsti e stimati per la realizzazione dell’opera e le previsioni di lungo periodo sulle stime degli accessi giornalieri, le quali si discosterebbero profondamente rispetto all’effettivo traffico automobilistico registrato;
–identificazione di strumenti che impediscano, limitino o contrastino i meccanismi che determinano la lievitazione dei costi necessari per la realizzazione delle opere, rispetto ai costi previsti nell’ambito dei procedimenti di aggiudicazione delle opere.
5-04189
Interrogazione a risposta in Commissione
 
F. Daga, M5S
Immobili di edilizia residenziale pubblica
-Confermare quanto appreso da notizie di stampa, secondo cui si prefigura il ritorno alla Conferenza unificata del decreto ministeriale sulle procedure di alienazione degli immobili di proprietà dei comuni, degli Istituti autonomi per le case popolari e degli enti di edilizia residenziale pubblica, per ulteriori approfondimenti e modifiche, tra cui l’inserimento della richiesta preventiva all’inquilino dell’esercizio del diritto di prelazione;
-chiarire se siano state avviate le procedure per l’approvazione del decreto contenente i criteri per la formulazione di un Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, come previsto all’art. 4 del DL 47/2014, convertito nella L 80/2014;
-precisare a quanto ammontino i fondi a disposizione per il recupero e l’autorecupero del patrimonio pubblico.
5-04201
Interrogazione a risposta in Commissione
 
R. Mura, PD
Realizzazione di infrastrutture ferroviarie
-Predisporre un piano di investimenti da destinare, in particolare, alle infrastrutture ferroviarie;
–privilegiare, per la completa realizzazione delle opere in cantiere, gli interventi di miglioramento delle infrastrutture, quindi ammodernamenti, manutenzioni e upgrade tecnologici;
-sviluppare strumenti di finanziamento standardizzati per attrarre i capitali di assicurazioni e fondi pensione.
5-04193
M. Fiorio, PD
 
5-04202
M. Causi, PD
 
5-04204
F. Busin, LNA
 
5-04207
A. Pagano, NCD
 
Interrogazioni a risposta in Commissione
 
4-07134
G. Giulietti, PD
 
Interrogazione a risposta scritta
Regime IMU per i terreni agricoli ricadenti in aree montane e/o svantaggiate
(art. 4 comma 5-bis DL 16/2012 come modificato dal DL 66/2014)
-Tenere in considerazione le esigenze di peculiare tutela poste dallo status di territorio agricolo montano, in particolare, utilizzando criteri per l’individuazione dei comuni montani e/o svantaggiati al di sotto dei 600 metri esentati dall’applicazione dell’Imu, basati su parametri obiettivi e adeguati a cogliere tale specialità, oltre a quelli esclusivamente altimetrici;
–rinviare all’anno di imposta 2015 l’applicazione della nuova normativa — in ottemperanza al principio di non retroattività delle norme fiscali previsto dallo «statuto del contribuente»— anche in modo da consentire ai comuni di adottare i provvedimenti amministrativi necessari a garantire la riscossione in modo ordinato dell’imposta.
 
Si veda precedente del 28 novembre 2014.
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