Tra le tematiche sottoposte al Governo: progetti finanziabili tramite il FEIS; limiti di compensazione dei crediti d'imposta; costi burocratici per le imprese; lavoratori del settore edile ed affini; IMU agricola; adeguamento delle categorie catastali; regime dei minimi; DDL per la concorrenza; aumento delle aliquote IVA.
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA
FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
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RISPOSTA DEL GOVERNO
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Interrogazione a risposta immediata in Commissione
S. Matarrese, SCpI
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Progetti finanziabili tramite il FEIS
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Chiarire se, nell’ambito dei progetti da finanziare tramite il Fondo di investimenti strategici europei (FEIS), il Governo italiano abbia presentato alla task-force per gli investimenti, interventi per prevenire il dissesto idrogeologico.
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– Precisato che le proposte in materia di prevenzione del dissesto idrogeologico sono state oggetto di formulazione da parte della Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, unitamente al Ministero dell’Ambiente;
– segnalato che il 9 dicembre 2014, sul sito della Commissione Europea, è stata pubblicata la lista che identifica oltre 2.000 progetti a livello europeo, tra cui figurano progetti relativi al dissesto idrogeologico in Italia, pari a circa 7,6 miliardi nel triennio 2015-2017.
(Sottosegretario alle Infrastrutture e ai trasporti, Umberto Del Basso De Caro)
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Interrogazione a risposta in Commissione
P. Petrini, PD
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Limiti di compensazione dei crediti d’imposta
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Prevedere il superamento dell’attuale limite di 700.000 euro previsto per l’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta nel modello F24, ai sensi dell’art. 34, comma 1, della L 388/2000, e quale sia l’onere per il bilancio dello Stato derivante dal possibile raddoppio dell’attuale limite.
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– Evidenziato che, considerate le recenti novità introdotte dalla L 190/2014, volte al ampliare il campo di applicazione del regime di inversione contabile in tema di IVA, sono allo studio del Governo iniziative volte a verificare la possibilità di elevare il limite di utilizzo in compensazione dei crediti fiscali e contributivi.
– quantificati gli oneri per il bilancio dello Stato, ad opera del Dipartimento delle finanze, previsti per gli anni 2015-2018, in ordine alla proposta di raddoppiare il limite di compensazione mediante F24 dei crediti fiscali e contributivi. (Sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Enrico Zanetti)
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Interrogazione a risposta scritta
G. Sorial, M5S
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Costi burocratici per le imprese
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Ridisegnare in modo costruttivo tutto il sistema tributario, per porre un freno alla difficile situazione causata dal fisco italiano, che grava sulle spalle degli imprenditori e incide negativamente sulla competitività delle imprese, nonché per interrompere l’allontanamento di investitori stranieri, che contribuisce ad aggravare le condizioni della crisi economica attraversata dal nostro Paese.
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Interrogazione a risposta in Commissione
D. Tripiedi, M5S
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Lavoratori del settore edile ed affini
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Considerato che il DL 201/2011, convertito dalla L 214/2011, è intervenuto sul sistema previdenziale italiano prolungando il periodo di attesa della pensione e che il settore dell’edilizia ed affini rappresenta uno dei settori più usuranti dal punto di vista fisico, illustrare i dati relativi alla categoria dei lavoratori edili, riguardanti, in particolare, l’età media di pensionamento, l’importo medio di retribuzione percepito nel periodo di pensionamento nonché l’aspettativa di vita generale e nel periodo di pensionamento.
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Interrogazione a risposta in Commissione
D. Ginefra, PD
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IMU agricola
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Alla luce delle evidenti «anomalie» e «discriminazioni» presenti nella tabella ISTAT su cui si fondano i nuovi criteri di determinazione dell’IMU agricola, ripristinare la precedente qualificazione dei terreni prevista dalla circolare ministeriale n. 9/1993, che prevedeva la totale esenzione dell’ICI per i terreni agricoli.
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Interrogazione a risposta in Commissione
F. Busin, LN
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Adeguamento delle categorie catastali
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Sollecitare le amministrazioni finanziarie centrali e provinciali, affinché procedano al necessario adeguamento delle categorie catastali richieste dai comuni, al fine di rendere adeguata, equa ed oggettiva,nel tempo ancora intercorrente al completamento della riforma catastale, la corresponsione dei tributi calcolati in base alle rendite catastali, tenendo conto dell’indifferibilità di tale aggiustamento, sia per ragioni di fiscalità comunale, sia per ragioni di equità fiscale.
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Interrogazione a risposta in Commissione
W. Rizzetto, M5S
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Regime dei minimi
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– Modificare il nuovo regime fiscale adottato per i titolari di partita IVA come disposto dalla legge di stabilità per il 2015;
– disporre una più ampia riforma a tutela e sostegno dei lavoratori autonomi, anche per riparare all’eccessiva disparità di tutele che sussiste rispetto ai lavoratori dipendenti. |
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Risoluzione in Commissione
F. Busin, LN
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Regime dei minimi
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– Aumentare il limite dei ricavi/compensi entro il quale è possibile accedere al regime dei minimi, al fine di ampliare il più possibile il numero di contribuenti in possesso dei requisiti richiesti, in particolare riportando a 30.000 euro la soglia prevista per l’accesso al regime forfettario dei professionisti, visto che quella attuale di 15.000 euro è troppo limitativa;
– mantenere le condizioni agevolative per i giovani sotto i 35 anni in vigore nel precedente regime, cioè un’aliquota d’imposta forfettaria sui redditi al 5%, al fine di incrementarne e sostenerne le nuove iniziative economiche ed imprenditoriali, contribuire alla ripresa economica del Paese e alla diminuzione del livello di disoccupazione. |
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Risoluzione in Commissione
G. Paglia, SEL
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Regime dei minimi
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– Innalzare, coerentemente a quanto già autorizzato dal Consiglio dell’Unione europea, a 30.000 euro di fatturato annuale il limite di reddito per l’accesso al regime dei minimi, al fine di mantenere il valore dell’esenzione in termini reali e più aderenti alla realtà economica;
– ampliare la fascia di esclusione dagli studi di settore nei primi 3 anni di attività rispetto a quella attualmente prevista dal regime dei minimi, intervenendo in particolar modo sui parametri relativi ad investimenti e spese per il personale, e introdurre per le PMI forme di tassazione diversificata delle loro attività e componenti rappresentative delle varie fasi del ciclo produttivo; – prorogare a tutto il 2015 la sospensione del progressivo aumento dell’aliquota contributiva per titolari di partita IVA individuale che versano alla gestione separata INPS, già previsto dall’art. 1, comma 79, della L 247/2007, mantenendo la stessa al 27%; – emanare un’organica normativa di sostegno sociale e fiscale in favore della categoria dei titolari di partita IVA individuale, altamente professionalizzata e che contribuisce in maniera significativa a mantenere in equilibrio il bilancio dell’INPS. |
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Risoluzione in Commissione
M. Tidei, PD
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DDL per la concorrenza
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Dare attuazione, in tempi rapidi, alla disposizione di cui alla L 99/2009 e presentare al più presto al Parlamento, anche tenendo conto delle segnalazioni eventualmente trasmesse dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato, il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza, la cui adozione era prevista entro il mese di settembre 2014.
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SENATO DELLA REPUBBLICA
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Interrogazione a risposta scritta
S. Comaroli, LNA
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Aumento delle aliquote IVA
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Prevedere l’adozione di ulteriori provvedimenti che assicurino al più presto effetti positivi sui saldi, con lo scopo di ottenere il conseguimento di maggiori entrate e risparmi di spesa, che evitino l’attuazione delle clausole di salvaguardia contenute nella legge di stabilità 2015, considerato anche il fatto che le attuali disposizioni relative agli aumenti IVA sono già in vigore.
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Si veda precedente del 26 gennaio 2015.
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