• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Ance al Meeting di Rimini 2026: il racconto delle infrastrutture italiane
            7 Agosto 2026
          • Ance: solidarietà a presidente Ance Calabria e vicepresidente Ance nazionale per grave intimidazione subita a cantiere
            7 Agosto 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Tra le modifiche introdotte: interventi di riqualificazione anche urbanistica per promuovere la sicurezza urbana e consultazione delle associazioni di categoria comparativamente più rappresentative per la sottoscrizione dei relativi patti; detrazioni IMU e TASI per chi investe in progetti di videosorveglianza tecnologicamente avanzati.

Archivio, Governo e Parlamento

DL 14/2017 sulla sicurezza delle città: ok della Camera dei Deputati

20 Marzo 2017
Categories
  • Archivio
  • Governo e Parlamento
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
L’Aula della Camera ha licenziato, in prima lettura, il decreto legge recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città” (DDL 4310/C, Relatori On. Emanuele Fiano, On Alessia Morani entrambi del gruppo PD) con modifiche al testo iniziale.
Il provvedimento disciplina, in particolare, le modalità e gli strumenti di coordinamento tra le funzioni dello Stato, delle Regioni, delle province autonome e degli enti locali in materia di politiche pubbliche per la promozione della sicurezza integrata. Al riguardo, nel testo vengono date, tra l’altro le definizioni di “sicurezza urbana”, quale bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro delle città, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione anche urbanistica sociale e culturale, e recupero delle aree o dei siti più degradati, e di “sicurezza integrata” quale insieme degli interventi assicurati da Stato, Regioni, provincie autonome ed enti locali, nonché soggetti istituzionali al fine di concorrere, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità, alla promozione e all’attuazione di un sistema unitario integrato di sicurezza per il benessere delle comunità territoriali.
 
Tra le modifiche approvate si segnala in particolare:
– viene specificato che concorrono alla promozione della sicurezza integrata, anche gli interventi per la riqualificazione urbana e per la sicurezza nelle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia finanziati con il Fondo di cui all’art. 1, comma 140, della L 232/2016;
 
 – viene introdotta la precisazione che per sicurezza urbana, si intende il bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro delle città, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione “anche urbanistica”;
 
– viene modificata la disposizione relativa ai patti per l’attuazione della sicurezza urbana al fine di includere tra gli obiettivi da essi perseguiti, non solo la prevenzione ma anche il contrasto a fenomeni di criminalità diffusa precisando che a tal fine possono essere coinvolte mediante appositi accordi, le reti territoriali di volontari per la tutela e salvaguardia dell’arredo urbano, delle aree verdi e dei parchi cittadini, nonché attraverso l’istallazione di sistemi di video sorveglianza. Viene, inoltre, stabilito che i patti previsti dalla norma sono sottoscritti tra il prefetto e il sindaco, prevedendo anche la consultazione con le associazioni di categoria interessate comparativamente più rappresentative. È stato poi precisato che ai fini dell’installazione di tali sistemi di videosorveglianza da parte dei comuni, è autorizzata la spesa di 7 milioni di euro per l’anno 2017 e di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2017, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero;
 
– viene previsto, sempre in tema di sistemi di videosorveglianza tecnologicamente avanzati, che gli accordi di promozione della sicurezza integrata e i patti per la sicurezza urbana previsti dal testo, possono riguardare progetti proposti da enti gestori di edilizia residenziale ovvero da amministratori di condomìni, da imprese, anche individuali, dotate di almeno dieci impianti, da associazioni di categoria o comitati all’uopo costituiti fra imprese, professionisti o residenti. Viene, inoltre, stabilito che a decorrere dal 2018 i Comuni possono deliberare detrazioni IMU e TASI in favore di soggetti che assumono a proprio carico quote di oneri di investimento manutenzione e di gestione dei suddetti sistemi;
 
– riguardo all’adozione da parte del Sindaco delle ordinanze di cui all’art. 50 del Dlgs 267/2000, viene specificato che esse possono essere emanate per interventi volti a superare situazioni di grave incuria o degrado non solo del territorio, ma anche dell’ambiente e del patrimonio culturale;
 
– nell’ambito delle misure a tutela del decoro di particolari luoghi, viene introdotta una precisazione volta a fare salvi i poteri delle autorità di settore con competenze a tutela di specifiche aree del territorio;
 
– con riguardo alle disposizioni in materia di occupazioni arbitrarie di immobili, sono state introdotte alcune specificazioni per fare salva, nell’impiego della forza pubblica per l’esecuzione dei necessari interventi,  la tutela dei nuclei familiari in situazione di disagio economico e sociale, e per integrare l’art. 5 del DL 47/2014 (Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015), convertito, con modificazioni, dalla L 80/2014, al fine di stabilire che il sindaco, in presenza di persone minorenni o meritevoli di tutela, può dare disposizioni in deroga a quanto previsto ai commi 1 e 1-bis in tema di occupazione abusiva di immobili, a tutela delle condizioni igienico-sanitarie.
 
Si veda precedente del 6 marzo 2017
 
Il testo, che scade il 21 aprile, passa ora all’esame del Senato.
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro