Il Consiglio dei Ministri, nella seduta dell’ 11 aprile 2017, n. 23, ha approvato i seguenti provvedimenti:
– il Documento di economia e finanza (DEF) 2017, previsto dalla legge di contabilità e finanza pubblica n. 196 del 2009. Il DEF si compone di tre sezioni:
· Sezione I: Programma di Stabilità dell’Italia
· Sezione II: Analisi e tendenze di finanza pubblica
· Sezione III: Programma Nazionale di Riforma (PNR)
Il Documento è completato da alcuni allegati.
Il DEF viene trasmesso alle Camere che dovranno esprimersi sugli obiettivi programmatici, sulle strategie di politica economica e sul programma di riforme. Dopo il passaggio parlamentare ed entro il 30 aprile il Programma di Stabilità e il Programma Nazionale di Riforma saranno inviati al Consiglio dell’Unione europea e alla Commissione europea.
L’andamento del prodotto interno lordo (PIL) è tornato stabilmente con il segno positivo (+0,1% nel 2014, +0,8% nel 2015, +0,9% nel 2016).
Dal 2014 anche i conti pubblici hanno registrato un costante miglioramento. Il disavanzo in rapporto al PIL è sceso dal 3,0 per cento al 2,7 nel 2015 fino al 2,4 nel 2016; l’avanzo primario è risultato pari all’1,5 per cento del PIL nel 2016.
La somma delle diverse riduzioni d’imposta o misure equivalenti, a partire dalla riduzione dell’Irpef di 80 euro mensili per i lavoratori dipendenti con redditi medio-bassi, ha portato la pressione fiscale al 42,3 per cento nel 2016 dal 43,6 nel 2013. In aggiunta agli sgravi a favore delle famiglie, si è decisamente abbassata l’aliquota fiscale totale per le imprese tramite gli interventi su IRAP (2015), IMU (2016) e IRES (2017), cui si sono aggiunte una serie di altre misure fiscali in favore della crescita e degli investimenti, a cominciare dal super e iper-ammortamento.
In merito alle clausole di salvaguardia, tuttora previste per il 2018 e il 2019, il Governo intende sostituirle con misure sul lato della spesa e delle entrate, comprensive di ulteriori interventi di contrasto all’evasione.
Il Governo ritiene prioritario proseguire nell’azione di rilancio degli investimenti pubblici. Per conseguire una maggiore efficienza e razionalizzazione della spesa per investimenti si ritiene necessario intervenire per migliorare la capacità progettuale delle amministrazioni e delle stazioni appaltanti per la realizzazione di opere pubbliche.
Accanto agli obiettivi tradizionali – in primis PIL e occupazione che continuano a essere indicatori cruciali al fine di stimare e promuovere il benessere dei cittadini – il DEF illustra l’andamento del reddito medio disponibile, della diseguaglianza dei redditi, della mancata partecipazione al mercato del lavoro, delle emissioni di CO2 e altri gas clima alteranti. Per le stesse variabili il DEF fissa anche gli obiettivi programmatici.
– un decreto legge che dispone misure urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi in favore delle zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo.
Di seguito alcune delle principali disposizioni previste:
– Disposizioni in materia di entrate
· Split Payment
Si estende l’ambito di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti dell’IVA (c.d. split payment) anche alle operazioni effettuate nei confronti di altri soggetti che, a legislazione vigente, pagano l’imposta ai loro fornitori secondo le regole generali.
Le modifiche si applicano dalle fatture emesse a partire dal 1° luglio 2017.
· Contrasto alle compensazioni fiscali indebite (misure antifrode)
Vengono introdotte norme più stringenti volte a contrastare gli indebiti utilizzi in compensazione dei crediti di imposta.
· Rideterminazione base ACE (Aiuto alla Crescita Economica)
Si modificano le modalità di determinazione della base di riferimento su cui calcolare il rendimento nozionale ai fini ACE, per la quale si prevede il progressivo abbandono del criterio incrementale su base fissa.
– Disposizioni in materia di giustizia tributaria
· Definizione agevolata delle controversie tributarie
Si prevede la possibilità di definire le controversie rientranti nella giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle entrate, mediante il pagamento degli importi contestati con l’atto impugnato e degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, al netto delle sanzioni e degli interessi di mora (la richiesta di definizione deve essere presentata entro il 30 settembre 2017).
– Disposizioni in materia di enti territoriali
· Riparto del Fondo di Solidarietà Comunale
Si modifica il correttivo statistico stabilito dalla legge di bilancio 2017 per la definizione degli importi spettanti a ciascun comune a valere sul Fondo di solidarietà comunale, accogliendo in tal modo la richiesta avanzata in merito dall’ Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI).
· Contributo a favore delle province della Regione Sardegna e della città metropolitana di Cagliari
Si prevede un contributo in favore delle province della Sardegna e della città metropolitana di Cagliari per 10 milioni di euro per l’anno 2017 e per 20 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2018.
· Contributo a favore delle province delle regioni a statuto ordinario
La disposizione prevede un contributo in favore delle province delle regioni a statuto ordinario per 110 mln per l’anno 2017 e per 80 mln annui a decorrere dall’anno 2018 per la salvaguardia degli equilibri di bilancio. Inoltre, prevede 100 mln per l’anno 2017 per la manutenzione delle strade.
· Fabbisogni standard e capacità fiscali per Regioni
Si introduce la procedura per la determinazione di fabbisogni standard e capacità fiscali standard delle Regioni a statuto ordinario, anche ai fini del riparto tra le regioni stesse del concorso alla finanza pubblica.
· Attribuzione quota investimenti Regioni
Si prevede, a seguito dell’Intesa in Conferenza Stato-regioni, l’attribuzione di risorse in favore delle Regioni per la realizzazione di investimenti a valere sul fondo di cui all’articolo 1, comma 140, della legge n. 232 del 2016, finalizzato ad assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese.
· Trasporto pubblico locale
Si prevedono la stabilizzazione del Fondo destinato al finanziamento del trasporto pubblico locale (4.789.506.000 euro per l’anno 2017 e 4.932.554.000 euro per gli anni dal 2018 in poi) e l’incremento dal 60 % all’80% l’anticipazione dell’erogazione del predetto fondo, anche al fine di ridurre i tempi di pagamento dei debiti della PA.
· Spazi finanziari per investimenti in favore delle Regioni
La norma stabilisce il riparto e le modalità di utilizzo degli spazi finanziari in favore delle Regioni per 500 milioni di euro per l’anno 2017 previsti dalla legge di bilancio 2017.
– Interventi in favore delle zone terremotate
· Fondo per l’accelerazione della ricostruzione e zona franca
È istituito un Fondo specifico di 1 miliardo di euro per ciascun anno del triennio 2017-2019 finalizzato a consentire l’accelerazione delle attività di ricostruzione.
Tra le misure viene istituita una zona franca urbana nei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016, in favore delle imprese aventi la sede principale o l’unità locale all’interno della stessa zona franca e che abbiano subito una contrazione del fatturato a seguito degli eventi sismici.
– Misure per lo sviluppo
Si prevedono infine talune misure per lo sviluppo economico e in materia di infrastrutture, tra cui:
· il potenziamento degli incentivi alle quotazioni con riferimento alle piccole e medie imprese (equity crowfunding);
· l’estensione temporale delle agevolazioni per le start-up innovative;
· norme per agevolare la finanza di progetto nell’ammodernamento degli impianti sportivi pubblici;
· misure per la qualità del servizio di trasporto pubblico locale ed il rinnovo del materiale rotabile;
· l’adeguamento delle linee ferroviarie regionali agli standard di sicurezza nazionali.
Il Consiglio dei Ministri ha, inoltre, deliberato le seguenti dichiarazioni dello stato di emergenza:
– in conseguenza degli eccezionali eventi metereologici che si sono verificati nei giorni 15 e 16 luglio 2016 nei territori della provincia di Foggia e del Comune di Bisceglie (BT) e nei giorni dal 5 al 13 e 19 settembre 2016 nel territorio delle province di Bari, di Brindisi, di Foggia e di Lecce e del Comune di Margherita di Savoia;
– in conseguenza della tromba d’aria e delle intense precipitazioni che si sono verificate il giorno 6 novembre 2016 nel territorio dei Comuni di Anguillara Sabazia, Campagnano di Roma, Castelnuovo di Porto, Cerveteri, Fiumicino, Ladispoli, Morlupo, Roma e Sacrofano, in provincia di Roma.