
Bene richiamo del Ministro Salvini sulla necessità di uno scostamento per dare respiro alle imprese impegnate nei cantieri
“Ha ragione il Ministro Salvini nel sottolineare il problema del caro materiali nei cantieri. L’impatto della crisi energetica sta determinando una crescente difficoltà finanziaria delle imprese che, senza un intervento urgente rischiano di entrare in sofferenza per l’effetto congiunto dei mancati ristori per i rincari dei materiali e il perpetuarsi della crisi energetica. Serve quindi una misura per dare respiro al mondo produttivo, perché le tensioni internazionali ancora oggi in corso continuano a produrre effetti dirompenti non solo alla pompa di benzina.” È il commento del presidente dell’Ance, Antonio Ciucci, alla proposta del Ministro Salvini di una richiesta di scostamento di bilancio per far fronte al caro materiali nei cantieri e dare un quadro pluriennale certo alle opere.
“Quello del caro materiali è un problema che ci portiamo dietro dallo scoppio della guerra in Ucraina. Ancora oggi le imprese attendono circa 2 miliardi di ristori derivanti dagli aumenti scaturiti da quel conflitto e con l’aggiunta della crisi di Hormuz la spirale dei prezzi è ormai fuori controllo” sottolinea Ciucci che aggiunge “Non si può considerarlo un problema contingente e temporaneo. Serve una risposta forte che metta al riparo la crescita economica del Paese scongiurando effetti negativi per l’occupazione e la tenuta delle imprese.”
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