Il 10 aprile 2017, è stato presentato a Venezia l’annuale Rapporto congiunturale sull’industria delle costruzioni in Veneto, nell’ambito di un evento pubblico alla Cittadella dell’Edilizia di Marghera. L’evento, promosso da Ance Veneto è stato introdotto dal Presidente di Ance Veneto Giovanni Salmistrari.
Il Rapporto è stato illustrato da Flavio Monosilio, responsabile della Direzione Affari Economici e Centro Studi dell’Ance. Dopo la presentazione è seguito un dibattito sul tema dei lavori pubblici e degli effetti dall’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti. Ne hanno discusso, coordinati da Alfredo Martini, direttore di Civiltà di Cantiere/Est, la Presidente di Anci Veneto, Maria Rosa Pavanello, il Dirigente Regionale ai Lavori Pubblici, Stefano Talato e il Presidente di Ance Veneto, Giovanni Salmistrari.
Come di consueto, lo studio analizza l’andamento del settore delle costruzioni articolato in tutti i sottocomparti di attività: nuova edilizia residenziale, riqualificazione, edilizia non residenziale privata e opere pubbliche.
Rispetto ad uno scenario economico complessivamente in ripresa, seppur fragile e debole, per le costruzioni, emerge un quadro ancora incerto e non sembrano sussistere le condizioni per un’effettiva ripartenza. L’anno che si è concluso ha segnato per il settore un timido +0,6%, rispetto all’anno precedente. A tenere vivo il mercato dell’edilizia nella Regione, nel 2016, è stata principalmente la forte spinta della riqualificazione del patrimonio abitativo, grazie anche agli incentivi fiscali, che svolge ormai il ruolo di driver del settore, rappresentando il 38,6% degli investimenti complessivi.
Per il 2017 la previsione è di un ulteriore aumento dei livelli produttivi dello 0,7%. Questo scenario tiene conto, soprattutto, da quanto previsto nella Legge di Bilancio 2017, come ad esempio, la conferma del potenziamento delle agevolazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie e interventi di efficientamento energetico degli edifici ed il Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale e industriale del Paese.
Lo studio prosegue facendo il punto sull’occupazione, sulle imprese di costruzioni, sul mercato immobiliare residenziale, sul credito, sulla manovra di finanza pubblica per il 2017, sul problema dei ritardati pagamenti alle imprese e sulle risorse dei fondi strutturali europei e del Fondo Sviluppo e Coesione (ex-Fas) destinate al Veneto. In questo rapporto, in particolare, la consueta analisi sui bandi di gara per lavori pubblici è stata arricchita con un approfondimento specifico sulle gare pubblicate dai comuni nel 2016, volto, oltre che a evidenziarne le tendenze, anche a far emergere le principali direttrici di intervento sul territorio (ad esempio, interventi sulle scuole piuttosto che sul patrimonio immobiliare comunale, o sulla rete stradale, o in materia di efficientamento energetico degli impianti)
In allegato sono disponibili la versione integrale del Rapporto sul settore delle Costruzioni in Veneto e le slides di presentazione.
28293-Rapporto Congiunturale in Veneto_10aprile17.pdfApri
28293-Slide Presentazione Rapporto in Veneto_10aprile17.pdfApri