SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DEFINITIVAMENTE
– Decreto legge n. 25 del 17 marzo 2017 recante “Disposizioni urgenti per l’abrogazione delle disposizioni in materia di lavoro accessorio nonché per la modifica delle disposizioni sulla responsabilità solidale in materia di appalti” (DDL 2784/S).
L’Aula ha licenziato, in seconda lettura, il provvedimento in oggetto nel testo approvato dalla Commissione Lavoro identico a quello trasmesso dalla Camera dei Deputati (si veda al riguardo la notizia “In Evidenza” del 20 aprile 2017).
Il testo, in particolare, abroga gli articoli 48, 49 e 50 del D.Lgs 81/2015 sulla disciplina del lavoro accessorio e rivede la disciplina della responsabilità solidale negli appalti di cui all’articolo 29 del D.Lgs 276/2003.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante approvazione dello statuto della Fondazione Italia sociale (Atto 403).
La Commissione Affari Costituzionali ha espresso al Governo un parere favorevole con osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento reca lo statuto della Fondazione Italia sociale ed è stato adottato ai sensi dell’art. 10, comma 4, della L.106/2016 (disciplina del terzo settore). La Fondazione ha lo scopo di sostenere, mediante l’apporto di risorse finanziarie e di competenze gestionali, la realizzazione e lo sviluppo di interventi innovativi da parte di enti del Terzo settore, caratterizzati dalla produzione di beni e servizi con un elevato impatto sociale e occupazionale e rivolti, in particolare, ai territori e ai soggetti maggiormente svantaggiati. Tra le attività della stessa vengono annoverate: investire in progetti imprenditoriali degli enti di Terzo settore in grado di rispondere a bisogni sociali diffusi e ad alto impatto occupazionale; promuovere la costituzione di fondi per l’investimento sociale; investire in strumenti di finanza; acquistare o ricevere in comodato beni immobili privati o pubblici da utilizzare per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali o da destinare all’utilizzo per finalità sociali da parte di organizzazioni del Terzo settore; sostenere prestiti a soggetti del Terzo settore; promuovere la raccolta, diretta o indiretta, di fondi; attuare ogni forma di stabile collaborazione con enti, pubblici e privati.
Il provvedimento, dopo l’espressione del parere da parte della corrispondente Commissione della Camera dei Deputati, tornerà al Consiglio dei Ministri per la definitiva approvazione.