CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– DDL su “Delega al Governo in materia di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza” (DDL 3671-ter/C).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con alcune modifiche al testo approvato dalla Commissione Attività produttive.
Tra queste si segnala in particolare la seguente:
Art. 2
Nell’ambito della delega per il riordino della disciplina delle amministrazioni straordinarie, è stato eliminato il criterio di delega – introdotto in Commissione – volto a prevedere che le imprese oggetto di confisca ai sensi del D.Lgs 159/2011 siano ammesse all’amministrazione straordinaria anche in mancanza dei requisiti di cui alle lettere a) e b) del medesimo articolo.
Emendamenti identici 2.12, 2.13, 2.14 a firma di parlamentari
Il provvedimento, derivante dallo stralcio di un articolo dal disegno di legge 3671/C (sulla delega al Governo per la riforma organica delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza), reca disposizioni di delega al Governo per il riordino della disciplina delle amministrazioni straordinarie delle grandi imprese in stato di insolvenza.
Il provvedimento passa ora alla seconda lettura del Senato.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2014/52/UE che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (Atto n. 401).
La Commissione Ambiente ha espresso al Governo un parere favorevole con condizioni e osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento novella la seconda parte del Dlgs 152/2006, nella parte in cui sono disciplinati gli istituti della verifica di assoggettabilità a VIA e della VIA, al fine di recepire la direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati. Lo Schema è stato redatto sulla base delle disposizioni della legge di delegazione europea 2014.
La finalità della proposta normativa è efficientare le procedure, innalzare i livelli di tutela dell’ambiente, sbloccare il potenziale derivante dagli investimenti in opere, infrastrutture, impianti per rilanciare la crescita sostenibile, attraverso al correzione delle criticità riscontrate da amministrazioni e imprese in merito alla disciplina vigente.
Il provvedimento, dopo l’espressione del parere della corrispondente Commissione del Senato, tornerà in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.