SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– DDL su “Disposizioni in materia di criteri di priorità per l’esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi” (DDL 580-B/S).
L’Aula ha licenziato, in terza lettura, il provvedimento con limitate modifiche al testo approvato dalla Commissione Giustizia.
Il provvedimento conferma per la fase dell’esecuzione delle demolizioni l’attuale sistema binario previsto dal DPR 380/01 che vede la competenza dell’autorità giudiziaria in presenza della condanna definitiva del giudice penale per i reati di abusivismo edilizio, ove la demolizione non sia stata ancora eseguita e delle autorità amministrative (comuni, regioni e prefetture) che procedono con le forme del procedimento amministrativo. Con l’intento di razionalizzare le procedure di demolizione, vengono altresì introdotti criteri per l’esecuzione degli ordini di demolizione delle opere abusive disposti ai sensi dell’art. 31 del DPR 380/01 e degli ordini di rimessione in pristino dello stato dei luoghi, con particolare riguardo agli immobili di rilevante impatto ambientale, agli immobili che rappresentano un pericolo per la pubblica o privata incolumità, agli immobili nella disponibilità di soggetti condannati per reati di associazione mafiosa (o commessi avvalendosi delle condizioni previste dall’articolo 416-bis c.p.) o di soggetti colpiti da misure prevenzione.
Il provvedimento torna, ora, alla quarta lettura della Camera dei Deputati.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di Dlgs recante attuazione della direttiva 2014/52/UE che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (Atto n. 401).
La Commissione Territorio e Ambiente ha espresso al Governo un parere favorevole con condizioni e osservazioni sul provvedimento in oggetto.
Il provvedimento novella la seconda parte del Dlgs 152/2006, nella parte in cui sono disciplinati gli istituti della verifica di assoggettabilità a VIA e della VIA, al fine di recepire la direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati. Lo Schema è stato redatto sulla base delle disposizioni della legge di delegazione europea 2014.
La finalità della proposta normativa è efficientare le procedure, innalzare i livelli di tutela dell’ambiente, sbloccare il potenziale derivante dagli investimenti in opere, infrastrutture, impianti per rilanciare la crescita sostenibile, attraverso al correzione delle criticità riscontrate da amministrazioni e imprese in merito alla disciplina vigente.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri, per l’approvazione definitiva.