Approvati un DL per l’istituzione del Ministero dell’Istruzione e del Ministero dell’Università e della Ricerca e un DLgs. sulle disposizioni correttive e integrative del DLgs. di recepimento della direttiva (UE) 2015/2366 sui servizi di pagamento nel mercato interno.
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 9 gennaio u.s n. 22 , ha, tra l’altro, approvato:
– un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’università e della ricerca, che sostituiscono l’attuale Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Al nuovo Ministero dell’istruzione sono quindi attribuite le competenze in materia di sistema dell’istruzione scolastica e dell’istruzione tecnica superiore. Al Ministero dell’università e della ricerca sono invece assegnate le competenze sui sistemi della formazione superiore universitaria, dell’istruzione universitaria e della ricerca scientifica e tecnologica, nonché, in ragione del progressivo allineamento con il sistema universitario previsto dalla legge 22 dicembre 1999, n. 508, quelle relative all’alta formazione artistica, musicale e coreutica;
– decreto legislativo, in esame preliminare, che introduce disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2015/2366 relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno (cosiddetta “PSD2”), nonché di adeguamento delle disposizioni interne al regolamento (UE) n. 751/2015 relativo alle commissioni interbancarie sulle operazioni di pagamento basate su carta.
Ha, altresì, esaminato alcune leggi regionali, nell’ambito delle quali ha deliberato di non impugnare, tra l’altro:
la legge della Regione Campania n. 19 del 11/11/2019, recante “Legge per la promozione della qualità dell’architettura”;
la legge della Regione Campania n. 20 del 11/11/2019 recante “Interventi ambientali per l’abbattimento dei nitrati in regione Campania”;
la legge della Regione Campania n. 21 del 11/11/2019 recante “Riconoscimento e potenziamento del soccorso in ambiente impervio”;
la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 18 del 07/11/2019 recante “Modifiche alla legge regionale 30 ottobre 2000, n. 19 (Interventi per la promozione, a livello regionale e locale, delle attività di cooperazione allo sviluppo e partenariato internazionale)”.
Il Consiglio dei Ministri ha, infine, deliberato la rinuncia parziale all’impugnativa della legge Regione Veneto n.13 del 16/03/2018, recante “Norme per la disciplina dell’attività di cava”, poiché la Regione ha in parte modificato le disposizioni censurate.
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