Approvata la Relazione al Parlamento per il 2020 per lo scostamento del deficit previsto nel NADEF. Recepite alcune Direttive europee sull’economia circolare.
Il Consiglio dei Ministri nella seduta del 5 marzo u.s. n. 34, ha approvato la “Relazione al Parlamento per il 2020”, redatta ai sensi dell’articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, da presentare alle Camere, ai fini dell’autorizzazione dell’aggiornamento del piano di rientro verso l’Obiettivo di medio termine (OMT) rispetto a quello già autorizzato con la Relazione al Parlamento 2019, allegata alla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2019.
Il pacchetto di misure che il Governo intende adottare prevede un incremento delle risorse destinate al sistema sanitario pubblico, al sistema della protezione civile e alle forze dell’ordine per assicurare la necessaria dotazione di strumenti e mezzi che consentano, rispettivamente, di fornire assistenza alle persone colpite dalla malattia e applicare le politiche di prevenzione e mitigazione del rischio.
Si prevedono, inoltre, misure e interventi di contrasto ai disagi sociali ed economici conseguenti al rallentamento e, in alcuni casi, alla sospensione delle attività produttive, che consisteranno nello stanziamento di nuove risorse finanziarie destinate al sostegno dei redditi, alla salvaguardia dell’occupazione e al potenziamento degli ammortizzatori sociali, nonché misure di sostegno alle aziende dei territori e dei settori produttivi interessati con particolare intensità dagli effetti dell’emergenza sanitaria in termini di riduzione del livello di attività e di fatturato, con conseguente impatto sulla liquidità delle imprese, anche attraverso la concessione di garanzie sui debiti delle stesse. Rispetto allo scenario programmatico della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2019, tali misure determineranno un peggioramento dell’obiettivo di indebitamento netto previsto per l’esercizio in corso dell’ordine di circa 6,35 miliardi di euro, corrispondenti a circa 0,3 punti percentuali di PIL.
Il saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato potrà aumentare fino a 87 miliardi di euro nel 2020 in termini di competenza e a 136,5 miliardi di euro in termini di cassa, con un incremento di 7,5 miliardi sia in termini di competenza che di cassa.
Il Consiglio ha, inoltre, approvato, in esame preliminare, quattro decreti legislativi di attuazione di direttive europee sull’economia circolare relative a rifiuti, discariche e veicoli fuori uso:
– Attuazione degli articoli 2 e 3 della direttiva (UE) 2018/849, che modificano le direttive 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori e 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche;
– Attuazione dell’articolo 1 della direttiva (UE) 2018/849, che modifica la direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso;
– Attuazione della direttiva (UE) 2018/850, che modifica la direttiva 1999/31/CE, relativa alle discariche di rifiuti;
– Attuazione della direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e della direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.
Ha, altresì, deliberato un ulteriore stanziamento di 100 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali, per la realizzazione degli interventi di protezione civile relativi al contenimento e al contrasto della diffusione del virus COVID-19.
Lo stanziamento fa seguito a quello di 5 milioni già deliberato il 31 gennaio scorso, in concomitanza alla dichiarazione dello stato d’emergenza, e a quello di 20 milioni stabilito dall’articolo 4 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6.
Il Consiglio ha convenuto di proporre la revoca del decreto del 28 gennaio 2020, con il quale è stato indetto per il prossimo 29 marzo il referendum popolare confermativo sul testo di legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 12 ottobre 2019.
Ha, inoltre, approvato, in esame definitivo, il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che aggiorna, a metodologia invariata, i fabbisogni standard dei Comuni delle regioni a statuto ordinario, per il 2020, per quanto attiene alle funzioni di istruzione pubblica, gestione del territorio e dell’ambiente-smaltimento rifiuti, funzioni nel settore sociale-servizio di asilo nido, funzioni generali di amministrazione e gestione e controllo, funzioni di polizia locale, di viabilità e territorio, funzioni nel campo dei trasporti (trasporto pubblico locale).
Il Consiglio ha, infine, esaminato alcune leggi regionali, nell’ambito delle quali ha deliberato di non impugnare, in particolare:
la legge della Regione Toscana n. 82 del 30/12/2019, recante “Partecipazione della Regione Toscana alle politiche dell’Unione europea. Modifiche alla l.r. 26/2009”;
la legge della Regione Abruzzo n. 1 del 14/01/2020, recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e ulteriori disposizioni urgenti”.
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