
Il Consiglio dei Ministri si è riunito martedì 4 agosto 2026, alle ore 18.04. Tra i provvedimenti approvati si segnalano i seguenti.
PREZZI DEI CARBURANTI
Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali (decreto-legge)
Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali, con il quale:
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, ENTI LOCALI E PROTEZIONE CIVILE
Disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali nonché in materia di protezione civile e di politiche del mare (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali nonché in materia di protezione civile e di politiche del mare.
Il provvedimento, tra le altre cose prevede:
CAPACITÀ DI DIFESA NAZIONALE
Disposizioni per il rafforzamento e l’adeguamento della capacità di difesa nazionale (disegno di legge)
Il Cdm ha approvato un disegno di legge recante disposizioni per il rafforzamento e l’adeguamento della capacità di difesa nazionale, che interviene in prevalenza sul Codice dell’ordinamento militare (decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66).
Tra le altre cose, il provvedimento:
CORTE DEI CONTI
Riorganizzazione e riordino delle funzioni della Corte dei conti ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge 7 gennaio 2026, n. 1 (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di riorganizzazione e riordino delle funzioni della Corte dei conti, in attuazione della delega recata dall’articolo 3 della legge 7 gennaio 2026, n. 1 in materia di funzioni della Corte dei conti e di responsabilità amministrativa per danno erariale.
L’intervento prevede:
Il testo sarà trasmesso per il parere della Conferenza unificata e per l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, quest’ultima limitatamente al nuovo assetto organizzativo in sede centrale e regionale della Corte, nonché alle Camere per il parere delle Commissioni parlamentari competenti.
LEGGE DI DELEGAZIONE EUROPEA 2026
Delega al Governo per il recepimento delle Direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2026 (disegno di legge)
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge per la delega al Governo del recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione Europea.
Il provvedimento conferisce al Governo le deleghe necessarie per adeguare l’ordinamento nazionale a 20 direttive e 7 regolamenti europei.
Gli interventi riguardano, in particolare, la tutela dei consumatori, la salute e la resilienza del suolo, la sostenibilità e la competitività delle imprese, la protezione delle vittime di reato, il contrasto alla commercializzazione di prodotti realizzati con il lavoro forzato e la gestione delle emergenze nel mercato interno.
Sono inoltre previste misure in materia di sicurezza dei prodotti, servizi digitali, intelligenza artificiale, mercati finanziari e tutela ambientale.
RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE
Revisione della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (disegno di legge)
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge di revisione della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.
Tra le altre cose, il testo:
Il Governo è infine delegato ad adottare, entro otto mesi dalla data di entrata in vigore della legge, un decreto legislativo di revisione del sistema sanzionatorio e del catalogo dei reati presupposto, con limitazione agli illeciti attinenti alla criminalità d’impresa e previsione di sanzioni interdittive per i soli reati più gravi.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, in materia di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l’attività di polizia e di responsabilità civile e penale (decreto legislativo – esame definitivo)
Il decreto reca la prima disciplina organica dell’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale nelle attività di polizia, fondata sulla sorveglianza e sulla responsabilità umana.
Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, in materia di poteri delle autorità nazionali e di utilizzo dell’intelligenza artificiale nella formazione (decreto legislativo – esame definitivo)
Il provvedimento anticipa l’operatività degli spazi di sperimentazione normativa, con trattamento preferenziale per le piccole e medie imprese e per le imprese in fase di avvio, e disciplina l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei percorsi formativi, nelle professioni, nel lavoro, nella sanità e nella pubblica amministrazione. È infine stabilito che le decisioni concernenti la costituzione, la modifica o la risoluzione del rapporto di lavoro, compresi i provvedimenti disciplinari e i licenziamenti, non possono essere adottate unicamente sulla base di un trattamento automatizzato, con nullità del licenziamento intimato in violazione del divieto.
Rispetto al testo approvato in esame preliminare:
CARTA EUROPEA DELLA DISABILITÀ
Recepimento della direttiva (UE) 2024/2841 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, che istituisce la Carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Cdm ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2841 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, che istituisce la Carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità.
Il provvedimento è finalizzato ad assicurare l’esercizio del diritto alla libera circolazione delle persone con disabilità all’interno dell’Unione europea, favorendo il reciproco riconoscimento della condizione di disabilità e l’accesso agevolato a beni, luoghi e servizi durante i soggiorni di breve durata negli altri Stati membri.
NORME IVA PER L’ERA DIGITALE
Attuazione dell’articolo 2 della direttiva (UE) 2025/516 del Consiglio, dell’11 marzo 2025, che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le norme IVA per l’era digitale (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione dell’articolo 2 della direttiva (UE) 2025/516 del Consiglio, dell’11 marzo 2025, che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le norme IVA per l’era digitale.
Il provvedimento modifica il sistema dell’imposta sul valore aggiunto dell’Unione Europea volta ad adeguarlo alle esigenze dell’economia digitale, a migliorare l’efficienza della riscossione dell’imposta e a rafforzare gli strumenti di contrasto alle frodi.
Il provvedimento interviene inoltre sul coordinamento tra i regimi speciali IVA e il regime speciale previsto per le piccole imprese e sulle procedure di rimborso dell’imposta.
QUALITÀ DELL’ARIA
Attuazione della Direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla qualità dell’aria (decreto legislativo – esame preliminare)
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2024/2881 relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa.
Il provvedimento aggiorna la disciplina nazionale in materia di qualità dell’aria e introduce valori limite più stringenti per i principali inquinanti atmosferici.
Il provvedimento introduce nuovi strumenti di programmazione, tra cui le tabelle di marcia per il raggiungimento dei valori previsti a partire dal 2030, e rafforza gli obblighi di informazione al pubblico, con la diffusione di dati chiari, tempestivi e comprensibili sulla qualità dell’aria, sui superamenti dei limiti, sui rischi per la salute e sui comportamenti utili a ridurre l’esposizione.
PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO
Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, due decreti legislativi:
PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha adottato, ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 4, della direttiva 92/43/CEE, c.d. “Habitat”, una deliberazione di dichiarazione della sussistenza dei motivi imperativi di rilevante interesse pubblico, legati alla salute dell’uomo e alla sicurezza pubblica, per la realizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria.
La deliberazione è fondata sul provvedimento del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica del 2 luglio 2026, relativo alla ricognizione delle valutazioni ambientali e all’assenza di soluzioni alternative, e sul provvedimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 3 luglio 2026, relativo alle conseguenze dell’opera sulla sicurezza pubblica e sulla salute dell’uomo.
Tre siti interessati dall’opera rientrano nella Rete Natura 2000: a fronte dell’incidenza sui relativi habitat sono previste misure di compensazione idonee a garantire la coerenza globale della rete.
INFORMATIVE
PIANO CASA
Il Consiglio dei Ministri ha approvato la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale del Programma di investimento presentato da ADD Italy Living GP S.a.r.l.
Il piano prevede:
GRANDI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale di due grandi programmi di investimento per la realizzazione di data center sul territorio italiano, per un valore complessivo di circa 6,8 miliardi di euro:
CAMPI FLEGREI
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato lo schema di decreto di approvazione del secondo programma degli interventi di riqualificazione sismica degli edifici pubblici nell’area dei Campi Flegrei, ai sensi dell’articolo 9-ter, commi 2, lettera a), numero 1), e 3, del decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76.
PIANO SOCIALE PER IL CLIMA
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Piano sociale per il clima, volto ad attenuare gli impatti socioeconomici derivanti dall’estensione del sistema di scambio di quote di emissione ai carburanti impiegati negli usi edilizi e nei trasporti, con misure a sostegno delle famiglie, delle microimprese e degli utenti dei trasporti vulnerabili, e si articola in vari settori tra cui l’edilizia.
STATI DI EMERGENZA
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito i territori dei comuni di Borca di Cadore e di San Vito di Cadore, in provincia di Belluno, e la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio del comune di Bardonecchia, in provincia di Torino.
Inoltre, il Cdm ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza, per dodici mesi, in relazione alla situazione di grave deficit idrico in atto nel territorio della Regione Veneto, con uno stanziamento di 3.550.000 euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.
NOMINE
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato:
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