
Nuove risorse per rafforzare la competitività del sistema produttivo del Sud. La Struttura di missione Zes ha pubblicato un Avviso da 300 milioni di euro destinato al finanziamento di interventi per il miglioramento della viabilità, delle infrastrutture e della qualità dei servizi pubblici nelle aree produttive ricomprese nella ZES unica del Mezzogiorno.
La misura si inserisce nel quadro dell’articolo 33, comma 3, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 (convertito dalla legge 4 luglio 2024, n. 95) e dà attuazione alla delibera Cipess n. 81 del 29 novembre 2024. L’obiettivo è chiaro: rendere più attrattivi i territori in cui sorgono aree industriali, produttive e artigianali, favorendo nuovi investimenti e rafforzando la competitività delle imprese già insediate.
Dotazione finanziaria e territori interessati
La dotazione complessiva è pari a 300 milioni di euro, a valere sul Fondo sviluppo e coesione (Fsc) 2021-2027.
Possono presentare domanda:
In entrambi i casi devono essere situati nelle Regioni della Zes unica: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. In particolare, al Molise vanno 21.636.697 euro, alla Puglia 49.505.389 euro, alla Campania 65.032.797 euro, alla Basilicata 24.520.274 euro, alla Calabria 34.043.472 euro, alla Sicilia 57.343.127 euro e alla Sardegna, infine, 32.918.244 euro.
Le risorse sono ripartite tra le Regioni sulla base di criteri che tengono conto del riparto Fsc 2021-2027, dell’EU Regional Competitiveness Index 2022 e della popolazione residente. Nel caso in cui, in una Regione, le domande ammesse non consentano di utilizzare integralmente le risorse assegnate, è previsto lo scorrimento delle graduatorie delle altre Regioni.
| Molise | Puglia | Campania | Basilicata | Calabria | Sicilia | Sardegna |
| 21.636.697 | 49.505.389 | 65.032.797 | 24.520.274 | 34.043.472 | 57.343.127 | 32.918.244 |
Quali interventi sono finanziabili
Il bando finanzia interventi finalizzati a:
Gli interventi dovranno essere coerenti con il Piano strategico della Zes unica e rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm), garantendo quindi la sostenibilità ambientale delle opere.
Per essere ammissibili, le proposte devono disporre almeno di un progetto di fattibilità tecnico-economica, validato secondo il Codice dei contratti pubblici, ed essere già dotate di Cup al momento della presentazione della domanda.
Le opere finanziate dovranno essere completate entro il 31 dicembre 2028, in linea con la programmazione del Fsc 2021-2027.
Spese ammissibili
Rientrano tra le spese finanziabili:
Sono ammesse anche le spese di progettazione sostenute successivamente alla pubblicazione dell’Avviso. Resta fermo il divieto di doppio finanziamento per gli stessi costi.
Presentazione delle domande
Le istanze possono essere trasmesse dalle ore 12:00 del 25 febbraio 2026 fino alle ore 23:59 del 15 maggio 2026, esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma della Struttura di missione Zes.
La domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’ente proponente e corredata dalla documentazione richiesta, tra cui proposta progettuale, quadro economico e cronoprogramma di spesa.
Valutazione e graduatorie
I contributi saranno assegnati tramite procedura valutativa “a graduatoria”. L’istruttoria prevede una prima fase di verifica dell’ammissibilità formale e una successiva valutazione di merito. Tra i criteri considerati: il livello di progettazione raggiunto, la cantierabilità dell’intervento, l’impatto sulla competitività dell’area produttiva e l’eventuale cofinanziamento con risorse proprie. Le graduatorie, distinte per Regione, saranno approvate dalla Struttura di missione ZES e pubblicate sul sito istituzionale, con valore di notifica a tutti gli effetti.
Con questo Avviso, la Zes unica compie un ulteriore passo verso il rafforzamento delle infrastrutture e dei servizi nelle aree produttive del Mezzogiorno, offrendo agli enti locali uno strumento concreto per sostenere lo sviluppo industriale e attrarre nuovi investimenti.
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