
Il futuro delle costruzioni, le trasformazioni del territorio e le politiche abitative sono stati al centro dell’Assemblea Generale 2026 di Ance Bari e BAT, che si è svolta oggi, 18 settembre, al Teatro Margherita di Bari. Un appuntamento dedicato al confronto tra istituzioni, imprese e rappresentanti del mondo accademico, al quale è intervenuto con le conclusioni il presidente Ance Antonio Ciucci.
L’Assemblea ha riunito esponenti del mondo istituzionale e imprenditoriale, tra cui Vito Leccese, sindaco di Bari, Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari e BAT, Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, e Luigi De Santis, appena eletto presidente di Ance Bari e BAT.
Ampio spazio è stato dedicato al tema “Casa e politiche abitative: le fondamenta del futuro”, con un approfondimento che ha coinvolto Felice Squitieri, commissario straordinario Piano Casa, Ezio Micelli, professore dell’Università IUAV di Venezia e membro dell’Housing Advisory Board della Commissione Europea, Stefano Scalera, amministratore delegato di Invimit SGR, e Nicola Bonerba, vicepresidente Ance e presidente del Comitato Mezzogiorno e Isole Ance.
A chiudere i lavori è stato il presidente Ance Antonio Ciucci, con una riflessione sulle prospettive future del comparto motore di ricchezza per il Paese e per chi ci lavora. “Se vogliamo traguardare l’Italia nel futuro dobbiamo garantire case accessibili, vivibili e sicure e infrastrutture moderne. Ma prima dobbiamo risolvere i nodi del presente. Per questo i 2 miliardi che le imprese aspettano come ristori sul caro materiali vanno trovati subito. Perché senza si fermeranno cantieri, si perderanno posti di lavoro e chiuderanno le imprese”. Ha concluso il presidente dell’Ance
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