• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Cessione di abitazione e pertinenze, la tassazione delle plusvalenze nella Risposta 157/2026
            4 Settembre 2026
          • Edilizia e urbanistica, rassegna settimanale di giurisprudenza
            4 Settembre 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato
Gestione degli immobili

Cessione di abitazione e pertinenze, la tassazione delle plusvalenze nella Risposta 157/2026

4 Settembre 2026
Categories
  • Gestione degli immobili
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

La cessione di un’abitazione e delle relative pertinenze, acquistate in momenti diversi, può far emergere una plusvalenza imponibile anche per la sola pertinenza comprata da meno di cinque anni rispetto alla data della cessione dell’intero complesso.

Il termine dei cinque anni tra la data di acquisto e quella di cessione va, infatti, riferito ad ogni singola unità che costituisce il compendio immobiliare, anche se la vendita avviene con un unico atto. Questo termine decorre sempre dall’acquisto, anche in caso di ristrutturazione dell’immobile.

L’eventuale preliminare prima del rogito non genera plusvalenza perché non trasferisce la proprietà. Invece l’acconto ricevuto in questa fase concorre al calcolo dell’importo tassabile: rientra nella quota del corrispettivo riferito alla cessione della pertinenza.

Questo è il chiarimento fornito dall’Agenzia delle Entrate con la Risposta 157 del 2026 relativa alla cessione di una proprietà costituita da un’abitazione e due pertinenze acquistate in momenti diversi: l’una assieme all’unità immobiliare nel 2021, l’altra nel 2025.

Gli istanti che intendono cedere l’intero compendio hanno stipulato un contratto preliminare nel 2025, con l’accordo di rogitare nel 2026, e si rivolgono all’Agenzia delle Entrate per avere alcuni chiarimenti.

A questo proposito chiedono conferma del fatto che la stipula di un preliminare di vendita entro i 5 anni dall’acquisto non generi una plusvalenza imponibile, e chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle somme percepite a titolo di caparra confirmatoria.

In risposta, l’Amministrazione finanziaria fa il punto sulla disciplina che sottopone a tassazione le plusvalenze derivanti dalle cessioni di beni immobili a titolo oneroso, e ricorda che la stessa è finalizzata a scongiurare operazioni di vendita con finalità speculative. 

Tale finalità viene infatti presunta, dall’art. 67, comma 1 lett. b del Tuir, laddove tra la data di acquisto o costruzione dell’immobile (non adibito ad abitazione principale né ereditato) e la data della vendita intercorre un lasso di tempo inferiore ai 5 anni.

Nel caso di specie, poiché i tre beni sono stati acquistati in momenti diversi, il calcolo dei cinque anni, precisa l’Amministrazione, va effettuato in relazione a ciascuna delle tre unità.

Infatti, come chiarito, se da un lato è vero che il vincolo pertinenziale attribuisce al bene servente la medesima natura del bene principale, è anche vero che lo stesso vincolo non modifica gli elementi oggettivi che caratterizzano il rapporto del possessore con il bene, quali la data di acquisto o costruzione dello stesso, da valutarsi con riferimento a ogni singola unità immobiliare e non, invece, con esclusivo riferimento al bene principale.

Ne consegue, nel caso esaminato, che la plusvalenza emergerà esclusivamente con riferimento alla pertinenza acquistata nel 2025 e ceduta nel 2026.

Poiché nel caso di specie l’abitazione da cedere era stata sottoposta ad un intervento di completa ristrutturazione con parziale demolizione di parti anche strutturali, l’Agenzia chiarisce anche, che ai fini del computo del quinquiennio che determina o meno l’insorgere della plusvalenza tassabile, tali interventi non hanno incidenza rilevando, invece, esclusivamente l’acquisto.

In merito al trattamento fiscale della caparra eventualmente ricevuta a titolo di acconto sul corrispettivo all’atto del preliminare, dopo il rogito la plusvalenza sarà calcolata sulla quota del corrispettivo imputabile alla pertinenza, comprensiva dell’acconto già ricevuto.

 

Allegati
Risposta_157_del_2026
Apri

Per informazioni rivolgersi a:
Direzione Politiche Fiscali
Tel. 06 84567.291/256
E-Mail: politichefiscali@ance.it
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro