
Caro materiali, Piano Casa e post Pnrr. Sono queste alcune delle priorità indicate dal presidente Ance Antonio Ciucci nel suo intervento conclusivo all’Assemblea annuale di Assimpredil Ance, dal titolo “Fare spazio al futuro”, che si è tenuta al Teatro Manzoni di Milano. Un momento di confronto tra istituzioni, imprese e mondo accademico sulle trasformazioni che interessano Milano, Monza Brianza e Lodi, con al centro casa, rigenerazione urbana, energia e sviluppo.
Ad aprire l’Assemblea, che ha ospitato anche un videomessaggio del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, sono stati i saluti istituzionali di Giuseppe Sala, sindaco di Milano, Paolo Pilotto, sindaco di Monza, e Andrea Furegato, sindaco di Lodi.
Sala è intervenuto anche sui temi dell’urbanistica e della casa, sottolineando la necessità di un aggiornamento del quadro normativo e dell’“un rapporto solido con i privati” per affrontare la domanda abitativa e accompagnare la rigenerazione.
Il padrone di casa, Giovanni Deleo, presidente di Assimpredil Ance, ha posto l’attenzione sull’emergenza abitativa e sulla necessità di rendere più efficiente il sistema autorizzativo. A Milano, ha evidenziato, la domanda di nuove abitazioni è stimata in circa 35mila unità, mentre quelle previste nei permessi di costruire e nelle SCIA sono passate da 4mila nel 2022 a mille nel 2024. Da qui la richiesta di regole applicabili, tempi certi e condizioni che rendano sostenibili gli interventi.
Sul tema della domanda abitativa e delle trasformazioni demografiche è intervenuto Lorenzo Bellicini, direttore Cresme, con un’analisi dedicata a popolazione, attrattività e casa nei territori di Milano, Monza Brianza e Lodi.
Il confronto è proseguito con la tavola rotonda che ha coinvolto Simona Camerano, Responsabile Strategie Settoriali di Cdp, Paolo Galuzzi, professore ordinario di Urbanistica presso il PDTA della Sapienza Università di Roma, e Stefano Besseghini, Past President ARERA, sui temi della trasformazione urbana, degli investimenti, dell’energia e delle nuove esigenze dei territori.
A chiudere i lavori è stato Antonio Ciucci, che ha riportato il confronto alla dimensione nazionale: “Per guardare al futuro con fiducia bisogna rispondere alle emergenze. Risolvere il caro materiali e lavorare su Piano Casa e post Pnrr sono le priorità”.
Ciucci ha richiamato anche la necessità di aggiornare il quadro normativo dell’urbanistica, basato su norme risalenti al 1942 e al 1968. “La risposta dovrebbe essere una norma che indichi un percorso certo”, ha detto, sottolineando l’esigenza di regole chiare per favorire la ripartenza degli interventi a Milano e affrontare una questione che riguarda anche altre città.
L’Assemblea, moderata dalla giornalista del TG5 Veronica Gervaso, ha messo così a confronto la dimensione territoriale di Assimpredil Ance e quella nazionale dell’Associazione, attraverso i temi della casa, della rigenerazione urbana, degli investimenti e delle trasformazioni che attendono il settore delle costruzioni.
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