Vico Equense (Napoli), 28 set. - Il Pnrr ha accelerato le fasi di gara, l'aggiudicazione e l'apertura dei cantieri, ma non per tutte le opere. Quelle più grandi rischiano di accumulare ritardi in molti cantieri che non sono ancora nelle condizioni di lavorare a pieno regime, a causa di problemi di natura autorizzativa, soprattutto ambientale; della sovrapposizione di regimi normativi differenti e di carenze progettuali
Agi – Vico Equense,- “E’ un momento positivo dal punto di vista dei numeri, ma quello che preoccupa e’ il dopo Pnrr”. Cosi’ la presidente dell’Ance, Federica Brancaccio, parlando a Vico Equense (Napoli), a margine del convegno ‘Opere pubbliche oltre il 2026 – Dalla legge Merloni al Pnrr, quali regole, quale mercato’, organizzato dall’Associazione nazionale dei costruttori edili.
Le proposte dell’Associazione nazionale costruttori edili. Incentivi per chi investe nell’edilizia a prezzi calmierati, strumenti di finanza innovativi, rigenerazione urbana, stop alla penalizzazione fiscale delle società immobiliari e dismissione del patrimonio pubblico inutilizzato: obiettivo mantenere il limite del 30% del reddito familiare destinato all’abitazione
Giovani, investimenti per prevenire il dissesto idrogeologico, piano casa: queste le priorità per la manovra secondo la presidente dell’Ance, Federica Brancaccio. Entrando all’incontro con il Governo a Palazzo Chigi la presidente ha auspicato che si parli “del futuro dei giovani, che è un tema sempre troppo sottovalutato da questo paese, e col nuovo patto di stabilità anche una programmazione più a lungo termine, un piano di investimenti serio e una programmazione per prevenire sul grave problema del dissesto idrogeologico e della crisi ambientale”
Le imprese edili sono col fiato sospeso: a dicembre 2024 scadrà il provvedimento contro il caro materiali, e se non verrà prorogato e adeguatamente finanziato, rischiano di ritrovarsi a lavorare con prezzi da era pre-Covid. Lo afferma senza mezzi termini Federica Brancaccio, presidente dell'Ance, in un'intervista all'Adnkronos: "I cantieri rischiano di fermarsi", avverte
Confusione su soglia di attivazione del 5% - Negli appalti pubblici "positivo è il ritorno dell'istituto della revisione prezzi, presente in tutte le migliori legislazioni europee ed internazionali, la cui assenza, invero, ha determinato il rischio di un vero e proprio blocco del settore" ma servono chiarimenti sulla soglia di attivazione del 5%. Lo ha detto al presidente dell'Ance, Federica Brancaccio, nel corso di un'audizione alla Commissione Ambiente della Camera, sulle risoluzioni al decreto correttivo sul codice dei contratti pubblici.
Ance Venezia lancia la campagna pubblicitaria “Progetta il tuo futuro con Ance Venezia” per la ricerca di personale da impiegare nel settore dell’edilizia
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.
Impostazioni cookie
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.
Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).