L’Agenzia nazionale anticorruzione ha valutato che le donazioni di beni o prestazioni effettuate da soggetti privati alle Pubbliche Amministrazioni devono essere considerate come attività potenzialmente a rischio corruttivo. Infatti, queste operazioni, previste dal Codice dei Contratti pubblici rientrano a pieno titolo nell’area di rischio “Contratti pubblici” individuata dalla Legge 190/2012
Fissate le regole per il pagamento dei contributi Anac del 2025. È stata, infatti, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’11 aprile 2025, la delibera n. 598 del 30 dicembre 2024 dell’Agenzia nazionale anticorruzione, che stabilisce importi, modalità e sanzioni relative alla contribuzione obbligatoria, come previsto dalla legge 266/2005
'La prevenzione degli infortuni sul lavoro non puo' basarsi solo su sanzioni, ma richiede strategie efficaci'. Lo ha detto la presidente dell'Associazione nazionale costruttori (Ance), Federica Brancaccio, nel corso di un'audizione in Senato di fronte alla Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e la sicurezza. Brancaccio ha sottolineato che 'l'Ance ha sempre considerato la qualificazione delle imprese un presupposto imprescindibile per garantire la sicurezza nei cantieri e per promuovere un mercato basato su qualita' e professionalita'' e 'ha accolto con favore la Legge n. 21/2025, che introduce la sicurezza nei luoghi di lavoro nell'educazione civica, un passo decisivo per diffondere una cultura della sicurezza fin dalla scuola. La sicurezza deve essere vista come un investimento e non come un costo'
Betti, 'serve dare risposte ai dubbi, 5 profili da chiarire' - La proroga dell'obbligo per le imprese di sottoscrivere una polizza assicurativa contro i danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali, valutata "positivamente" dall'Ance così come "la previsione di una scadenza differenziata in base alla dimensione dell'impresa", non deve "servire a deviare l'attenzione rispetto ai problemi generali della messa in sicurezza del Paese", ma piuttosto "fornire un margine temporale più ampio per affrontare e risolvere le questioni rimaste irrisolte e dare risposta ai dubbi emersi sin dall'introduzione dell'obbligo"
L’Ance condivide la proroga dell’obbligo per le imprese di sottoscrivere una polizza assicurativa contro i danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali e anche la previsione di una scadenza differenziata in base alle dimensioni dell’impresa contenute nel Decreto legge Rischi catastrofali. L’Associazione tuttavia chiede più chiarezza su alcuni aspetti dell’obbligo assicurativo e sottolinea la necessità di un piano strutturale di interventi per la prevenzione e la messa in sicurezza del territorio
E' una bella risposta dell'Europa dopo l'annuncio dei dazi' - "La riforma della politica di coesione, con il focus sull'emergenza abitativa e sulle politiche di adattamento climatico, rende più facile e realizzabile il Pnrr sulla casa, che Ance chiede insieme a un piano per le città". È quanto ha evidenziato positivamente la presidente dei costruttori, Federica Brancaccio, al vicepresidente della Commissione Ue, Raffaele Fitto, nel corso di un incontro informale stamattina a Bruxelles, a margine della sessione plenaria del Comitato europeo delle regioni e a due giorni dalla presentazione della revisione della politica di coesione.
Riorganizzare tutti gli interventi già messi in campo dal Governo per l’edilizia residenziale, pubblica e sociale, attuare un approccio integrato che tenga conto dei progetti di rigenerazione urbana e prevedere una maggiore flessibilità normativa per il riuso del patrimonio edilizio esistente sono alcune delle osservazioni avanzate dall’Ance in audizione presso la Commissione Ambiente della Camera
Bene la semplificazione delle procedure che dà un contributo importante alla trasformazione delle città e sollecitazione a ulteriori passi avanti per evitare rallentamenti negli iter autorizzativi. Questa la posizione espressa dall’Associazione nel corso dell’audizione davanti alle commissioni Ambiente e Cultura del Senato sul disegno di legge che delega al Governo la modifica del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
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