Secondo l’Anac, se la stazione appaltante non ha ancora approvato il collaudo si applica la compensazione delle variazioni di prezzo dei materiali da costruzione prevista nel Decreto sostegni bis per i lavori pubblici
La revisione dei prezzi diventa obbligatoria per i nuovi contratti, ma necessita di correttivi. Previsto anche l’aggiornamento dei prezzari da parte delle stazioni appaltanti, ma servono linee guida, nel frattempo bisogna renderlo comunque obbligatorio. Queste alcune delle criticità segnalate nell’analisi dell’Ance sull’articolo 29 del dl 4/2022, che ha introdotto una nuova disciplina sulla revisione dei prezzi valida sino al 31 dicembre 2023
Un primo passo verso le richieste delle imprese preoccupate di non riuscire a realizzare le opere del Pnrr a causa degli aumenti smisurati delle materie prime. “Dobbiamo prendere atto della risposta positiva del Ministro Giovannini e della dirigenza Fs che, con questo aggiornamento dei prezzari, stanno dimostrando interesse prioritario per la realizzazione delle opere del Pnrr”, ha dichiarato al Sole24Ore il Presidente dell’Ance
Gare semideserte e opere Pnrr a rischio. Su Il Sole 24 Ore la voce delle imprese Ance con esempi di gare andate semideserte perchè sottocosto. Motivo che ha spinto l’Ance già da tempo a richiedere un immediato aggiornamento dei prezzari per contrastare il caro materiali e compensare i maggiori oneri sostenuti dalle imprese
In vigore dal 27 gennaio scorso, il dl sostegni ter introduce nuove norme sulla revisione dei prezzi per le procedure di gara indette sino al 31 dicembre 2023, nonché in tema di aggiornamento dei prezzari
Un meccanismo stabile di revisione prezzi da inserire nel codice degli appalti. E’ questa, come scrive Giorgio Santilli sulle prime pagine de Il Sole 24 Ore, la proposta innovativa dell’Ance al Governo per superare le difficoltà delle imprese a causa dei rincari dei materiali. Proprio oggi , infatti, andrà in esame del Consiglio dei Ministri una norma da inserire nel Dl Ristori per varare un meccanismo più strutturato e più facile da applicare in vista dell’avvio delle opere del Pnrr
Il nuovo report dell’Ance sullo stato di avanzamento del Pnrr pubblicato in prima pagina de il Sole 24 Ore. Dalle analisi e i dati raccolti emerge un quadro altalenante con buone performance ma anche con alcuni gravi ritardi. E soprattutto con due grandi incognite: il rincaro dei materiali sulle opere e la carenza di manodopera. In tre mesi e mezzo si è passati dal 50 all’81% delle risorse assegnate
“Serio pericolo per la realizzazione di tutte le opere pubbliche, a partire da quelle del Pnrr”. A lanciare l’allarme sul caro materiali è stato il Presidente dell’Ance, attraverso una lunga lettera al Premier Draghi, come si legge sul Corriere della Sera di oggi. Buia, fortemente preoccupato, chiede una revisione prezzi strutturale sul modello di quella adottata in altri Paesi europei
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.
Impostazioni cookie
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.
Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).