La Presidente Brancaccio, in audizione presso le Commissioni Bilancio sul Piano strutturale di bilancio di medio termine per gli anni 2025-2029 (PSB), ha evidenziato i temi che dovrebbero avere priorità nelle scelte strategiche del Paese: Piano nazionale di housing sociale; nuova strategia per la rigenerazione urbana; proroga della misura relativa al caro materiali (DL Aiuti); Piano pluriennale di efficientamento energetico degli edifici, a partire dalle periferie, con incentivi inversamente proporzionali alle possibilità economiche dei possessori di immobili con basse prestazioni energetiche
“Le imprese edili sono col fiato sospeso e i cantieri rischiano di fermarsi”, avverte la Presidente dell’Ance, Federica Brancaccio, in un’intervista all’Adnkronos, ripresa anche da Il Messaggero, e chiede di correre ai ripari e di prorogare il provvedimento contro il caro materiali, adeguatamente finanziato, per evitare ritorno a prezzi pre-Covid e blocco lavori
Le imprese edili sono col fiato sospeso: a dicembre 2024 scadrà il provvedimento contro il caro materiali, e se non verrà prorogato e adeguatamente finanziato, rischiano di ritrovarsi a lavorare con prezzi da era pre-Covid. Lo afferma senza mezzi termini Federica Brancaccio, presidente dell'Ance, in un'intervista all'Adnkronos: "I cantieri rischiano di fermarsi", avverte
Con l’approvazione del Ddl di Assestamento di Bilancio, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) grazie ad alcune variazioni di bilancio effettuate tra i propri capitoli di spesa ha aumentato la dotazione finanziaria per il caro materiali 2024
L’Ance chiarisce il proprio orientamento: negli appalti pubblici, le somme da “caro materiali” concorrono in misura piena alla tassazione dal momento in cui ne sia conosciuto l’esatto ammontare
Ammesse a finanziamento 5024 domande per la copertura di circa 763,6 milioni di euro di extracosti registrati nei cantieri italiani nel quarto trimestre 2023, che verranno erogati alle stazioni appaltanti, con successivi decreti di pagamento, e poi alle imprese
Il 1° aprile si apre la prima delle quattro finestre temporali per accedere ai fondi destinati all’aggiornamento dei prezzi per i lavori eseguiti nel corso del 2024. Le stazioni appaltanti devono presentare istanza attraverso la piattaforma del Ministero delle infrastrutture
Per le costruzioni il 2023 è stato un anno ancora positivo: +5,0% di investimenti su base annua, confermando l’espansione del biennio precedente. La crescita, generalizzata a tutti i comparti è stata guidata dagli investimenti in recupero abitativo fortemente sostenuti dagli incentivi fiscali. Per il 2024 il segno è negativo (-7,4%): viene meno la spinta della manutenzione straordinaria, che non potrà più contare sulla cessione del credito/sconto in fattura, ma rimane consistente il contributo delle opere pubbliche grazie all’attuazione del Pnrr
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