è all’esame, in prima lettura, in sede referente, della Commissione Affari Costituzionali del Senato, il disegno di legge di conversione del Decreto legge 150/2013 recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative” (
DDL 1214/S – Relatore il Sen. Giuseppe Esposito del Gruppo NCD)
.
Tra le principali misure previste si segnalano le seguenti:
– viene prorogata di un anno (fino al 31 dicembre 2014) la cessazione dell’ufficio del commissario ad acta previsto dall’art. 86 della L. 289/2002 come richiamato dall’art. 49 del DL 83/2012, per la definitiva chiusura degli interventi infrastrutturali nelle aree della Campania, Basilicata, Puglia e Calabria, colpite dagli eventi sismici del novembre 1980 e del febbraio 1981;
(Art. 2 comma 2)
– viene prorogato di un anno (fino al 31 dicembre 2014) il termine per accedere agli incentivi disposti, nelle zone colpite dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, dall’art. 8 c. 7, del DL 74/2012, in favore degli impianti alimentati da fonti rinnovabili realizzati nei fabbricati ubicati nelle zone colpite dal sisma, distrutti ovvero totalmente o parzialmente inagibili. Viene, inoltre, prorogato al 31 dicembre 2014, il termine sperimentale di applicazione della disciplina delle zone a burocrazia zero nelle medesime zone colpite dal sisma, di cui all’art. 19-bis del DL 74/2012;
(Art. 2 comma 4)
– viene prorogato di un anno, rispetto alla durata massima originariamente prevista, il termine per la restituzione del debito per quota capitale al 1º gennaio 2014, comprensivo della rata non corrisposta alla scadenza del 31 dicembre 2013, relativo al finanziamento concesso ai titolari di redditi di impresa, ai titolari di reddito di lavoro autonomo, agli esercenti attività agricole alle condizioni previste, ai titolari di reddito di lavoro dipendente proprietari di unità immobiliare adibita ad abitazione principale alle condizioni previste, per i danni subiti alla loro attività per il sisma del 20 e 29 maggio 2012;
(Art. 2 comma 8)
– viene prorogata per l’anno 2014 l’applicazione delle misure previste dall’art. 1, c. 1-bis, del DL 314/2004, concernenti l’ipotesi di scioglimento dei Consigli degli enti locali per mancata approvazione del bilancio nei termini prescritti e l’attribuzione al prefetto dei relativi poteri sostitutivi ai fini dell’approvazione del bilancio di previsione e della verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio;
(Art. 3 comma 1)
– viene prorogato al 31 dicembre 2014 il termine di cui all’art. 189, c.5, del D.Lgs 163/2006 (Codice Appalti) sulla qualificazione del contraente generale delle grandi opere, relativamente alla possibilità di utilizzare, per la dimostrazione dell’adeguata idoneità tecnica e organizzativa, l’attestazione rilasciata dalle società organismi di attestazione (SOA). Viene, inoltre, prorogato al 31 dicembre 2014 il termine, fissato al 31 dicembre 2013 dall’art. 357, c.27, del DPR 207/201017 (Regolamento di attuazione del Codice Appalti), entro il quale i contraenti generali possono documentare l’esistenza del requisito a mezzo copia conforme delle attestazioni SOA possedute;
(Art. 4 commi 5 e 6)
– viene prevista la possibilità di prorogare di ulteriori sei mesi i termini in materia di impianti funiviari di cui si prevede l’ammodernamento, previa verifica da parte degli organi di controllo della idoneità al funzionamento e della sicurezza degli impianti;
(Art. 4 comma 7)
– viene prorogato al 30 giugno 2014 il termine di sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione di immobili ad uso abitativo prevista dall’art. 1, c. 1, del DL 158/2008 in favore di particolari categorie sociali disagiate;
(Art. 4 comma 8)
– viene prorogato dal 28 febbraio 2014 al 30 giugno 2014, per le Regioni nelle quali gli effetti della preliminare graduatoria sono stati sospesi dall’autorità giudiziaria, il termine di cui all’art. 18, c. 8- quinquies, del DL 69/2013 decorso il quale il mancato affidamento dei lavori di messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli edifici scolastici comporta la revoca dei finanziamenti statali destinati a tali finalità;
(Art. 6 comma 3)
-vengono prorogati i termini relativi all’emanazione (entro il 22 marzo 2014) ed alla concreta applicazione (a decorrere dal duecentosettantesimo giorno successivo all’entrata in vigore) del decreto interministeriale con cui verranno disciplinate le modalità di trasmissione in via telematica all’INPS del certificato di gravidanza come previsto dall’art. 21 del Dlgs 151/2001 modificato dall’art. 34 del DL 69/2013;
(Art. 8 comma 1)
– viene prorogato al 31 dicembre 2104 il termine di cui all’art. 4, c.3, del D.Lgs 91/2011 (Disposizioni in materia di adeguamento ed armonizzazione dei sistemi contabili delle amministrazioni pubbliche diverse dagli enti territoriali), entro il quale adottare uno o più decreti di natura regolamentare volti a definire la struttura del Piano dei conti integrato e le relative voci, la revisione delle disposizioni contenute nel Regolamento di contabilità degli enti pubblici (D.P.R. n. 97/2003), nonché i principi contabili riguardanti i comuni criteri di contabilizzazione;
(Art. 9 comma 7)
– viene prorogata, per l’esercizio finanziario 2014, la facoltà di cui all’art. 6, c.14, del DL 953/2012 per i singoli Ministeri di disporre, con decreto del Ministro competente, variazioni compensative di sola cassa, tra capitoli;
(Art. 9 comma 11)
– viene prorogata, anche per gli esercizi finanziari 2013 e 2014, la facoltà di cui all’art. 30, c.11, della L. 196/2009, da parte del Ministro dell’Economia e delle finanze, di prorogare di un ulteriore anno i termini di conservazione dei residui passivi relativi a spese in conto capitale, nelle more del completamento della riforma della stessa legge di contabilità;
(Art. 9 comma 12)
– viene prorogato al 31 dicembre 2014 il termine di cui all’art. 6, comma 1, lettera p), del D.Lgs 36/2003 di entrata in vigore del divieto di smaltimento in discarica dei rifiuti (urbani e speciali) con PCI (Potere calorifico inferiore) superiore a 13.000 kJ/Kg.
(Art. 10 comma 1)
– viene prorogato al 31 dicembre 2014 il termine di cui all’art. 15 del DL 216/2011 per adeguare alla normativa antincendio le strutture ricettive turistico-alberghiere in possesso dei requisiti specificatamente indicati.
(Art. 11)
Il decreto legge scade il 28 febbraio 2014.